Berlusconi da Parigi inveisce contro la sinistra: “Opposizione criminale”

PARIGI – Ormai il presidente del Consiglio non riesce più a frenare le sue ire contro la sua nemica sinistra. “Quello che fanno i giornali di sinistra a questo Paese è criminale”  ha  incalzato  il premier Silvio Berlusconi a margine della conferenza sulla Libia a Parigi a proposito delle polemiche sulla manovra.

Berlusconi da Parigi inveisce contro la sinistra: “Opposizione criminale”

PARIGI – Ormai il presidente del Consiglio non riesce più a frenare le sue ire contro la sua nemica sinistra. “Quello che fanno i giornali di sinistra a questo Paese è criminale”  ha  incalzato  il premier Silvio Berlusconi a margine della conferenza sulla Libia a Parigi a proposito delle polemiche sulla manovra.

Berlusconi da Parigi inveisce contro la sinistra: “Opposizione criminale”

PARIGI – Ormai il presidente del Consiglio non riesce più a frenare le sue ire contro la sua nemica sinistra. “Quello che fanno i giornali di sinistra a questo Paese è criminale”  ha  incalzato  il premier Silvio Berlusconi a margine della conferenza sulla Libia a Parigi a proposito delle polemiche sulla manovra.

Antonio Di Pietro

“La manovra è doppiamente criminale, perchè non solo truffa sul piano dei conti, ma soprattutto inserisce norme che nulla hanno a che vedere con la quadratura dei conti. Serve a far passare l’ennesima legge ad personam, nonostante 27 milioni di cittadini abbiano detto di non volerne più sapere”

Antonio Di Pietro

“La manovra è doppiamente criminale, perchè non solo truffa sul piano dei conti, ma soprattutto inserisce norme che nulla hanno a che vedere con la quadratura dei conti. Serve a far passare l’ennesima legge ad personam, nonostante 27 milioni di cittadini abbiano detto di non volerne più sapere”

Antonio Di Pietro

“La manovra è doppiamente criminale, perchè non solo truffa sul piano dei conti, ma soprattutto inserisce norme che nulla hanno a che vedere con la quadratura dei conti. Serve a far passare l’ennesima legge ad personam, nonostante 27 milioni di cittadini abbiano detto di non volerne più sapere”