Cassa malati. Il mercato della sanità Svizzera, un incubo per gli italiani
COMO – In Svizzera è obbligatorio stipulare un’assicurazione sanitaria chiamata “Cassa Malati” e sono tutte private. Le possibilità sono innumerevoli. Visana, Assura, Sana24, Helsana e Mutuel sono solo alcuni esempi. Sono prodotti che variano per cifra. Usano come criterio il luogo in cui vivete, l’età e lo stato di salute, quello attuale e futuro.
Cassa malati. Il mercato della sanità Svizzera, un incubo per gli italiani
COMO – In Svizzera è obbligatorio stipulare un’assicurazione sanitaria chiamata “Cassa Malati” e sono tutte private. Le possibilità sono innumerevoli. Visana, Assura, Sana24, Helsana e Mutuel sono solo alcuni esempi. Sono prodotti che variano per cifra. Usano come criterio il luogo in cui vivete, l’età e lo stato di salute, quello attuale e futuro.
Truffa di 6 milioni di euro al servizio sanitario su bombole di ossigeno. 47 indagati
BARI – Medici specialisti pneumologi, infermieri e tecnici addetti ai reparti, mediante rapporti consolidati nel tempo, segnalavano sistematicamente alle ditte operanti nel campo dei gas medicali i pazienti in dimissione dagli ospedali ricevendone in cambio utilità a danno del Servizio sanitario nazionale.
Truffa di 6 milioni di euro al servizio sanitario su bombole di ossigeno. 47 indagati
BARI – Medici specialisti pneumologi, infermieri e tecnici addetti ai reparti, mediante rapporti consolidati nel tempo, segnalavano sistematicamente alle ditte operanti nel campo dei gas medicali i pazienti in dimissione dagli ospedali ricevendone in cambio utilità a danno del Servizio sanitario nazionale.
Truffa di 6 milioni di euro al servizio sanitario su bombole di ossigeno. 47 indagati
BARI – Medici specialisti pneumologi, infermieri e tecnici addetti ai reparti, mediante rapporti consolidati nel tempo, segnalavano sistematicamente alle ditte operanti nel campo dei gas medicali i pazienti in dimissione dagli ospedali ricevendone in cambio utilità a danno del Servizio sanitario nazionale.
Truffa di 6 milioni di euro al servizio sanitario su bombole di ossigeno. 47 indagati
BARI – Medici specialisti pneumologi, infermieri e tecnici addetti ai reparti, mediante rapporti consolidati nel tempo, segnalavano sistematicamente alle ditte operanti nel campo dei gas medicali i pazienti in dimissione dagli ospedali ricevendone in cambio utilità a danno del Servizio sanitario nazionale.
Mala sanità. Negate le medicine a un malato di cancro. Costano troppo
COSENZA – Un’ennesima storia di sanità malata Made in Calabria che può sintetizzarsi in poche battute: «Mi spiace signora, non abbiamo soldi e non possiamo ordinare il farmaco per suo marito».
Mala sanità. Negate le medicine a un malato di cancro. Costano troppo
COSENZA – Un’ennesima storia di sanità malata Made in Calabria che può sintetizzarsi in poche battute: «Mi spiace signora, non abbiamo soldi e non possiamo ordinare il farmaco per suo marito».
Mala sanità. Negate le medicine a un malato di cancro. Costano troppo
COSENZA – Un’ennesima storia di sanità malata Made in Calabria che può sintetizzarsi in poche battute: «Mi spiace signora, non abbiamo soldi e non possiamo ordinare il farmaco per suo marito».
Mala sanità. Negate le medicine a un malato di cancro. Costano troppo
COSENZA – Un’ennesima storia di sanità malata Made in Calabria che può sintetizzarsi in poche battute: «Mi spiace signora, non abbiamo soldi e non possiamo ordinare il farmaco per suo marito».
