Neuropatie ereditarie. Al San Raffaele individuati nuovi bersagli terapeutici per una possibile cura

ROMA – I ricercatori del San Raffaele hanno individuato dei nuovi target terapeutici per contrastare le neuropatie ereditarie associate a distrofia muscolare. Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista “The Journal of Experimental Medicine”,è stato realizzato da una équipe di medici e ricercatori guidati dal dottor Stefano Previtali, responsabile dell’Unità di Rigenerazione Neuromuscolare dell’Istituto di Neurologia […]
Stamina. Tribunale Pesaro da ok per cura a Federico di tre anni

PESARO – Il tribunale di Pesaro ha accolto l’istanza dei genitori di Federico, il bimbo di tre anni di Fano, affetto dal morbo di Krabbe, una malattia che gli sta paralizzando il corpo per ottenere il proseguimento delle infusioni col metodo Stamina presso l’ospedale di Brescia.
Malattia di Fabry: diagnosi precoce e giusta terapia per una vita normale

In un quarto di secolo le prospettive di questi malati rari sono state rivoluzionate
Bambini affetti da Anemia Mediterranea. Risonanza Magnetica anche prima dei 10 anni

Uno studio MIOT (Myocardial Iron Overload in Thalassemia) allinea le procedure sanitarie e cliniche degli adulti con i casi pediatrici
Demenza, 44 milioni di persone ne sono affette

Il rapporto di Alzheimer’s Disease International. Solo 13 paesi hanno adottato un Piano Nazionale. Federazione Alzheimer Italia: “In Italia manca la volontà collaborativa”
Hai più di 70 anni? Agli anziani negate le cure oncologiche

Dilaga il fenomeno dell Ageism. Contro le discriminazioni il progetto Life Beyond limits promuove la possibilità di cura indipendente dall’età, perché è dimostrato che le terapie sono efficaci anche nei più anziani
Staminali, cortei e tensioni nella capitale. Curarsi non è un reato

Foto di Letta e Napolitano imbrattate di sangue
Citomegalovirus in gravidanza. Il contagio si può prevenire

L’esperienza di Giada Benetton: la terapia ha salvato mia figlia Isabella
Alzheimer. Un nuovo test clinico rileva il rischio di sviluppare la malattia

ROMA – Arriva un test clinico per identificare il rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer, nei pazienti che non hanno ancora manifestato i sintomi della malattia. Il test è frutto degli studi dei ricercatori dell’Associazione Fatebenefratelli per la Ricerca (AFaR) guidati da Rosanna Squitti.
Carcinoma midollare della tiroide, cosa dice la biopsia con ago aspirato

E’ necessaria per confermare la diagnosi. Tuttavia, non in tutti i casi fornisce informazioni esaurienti in fase pre-operatoria. Ne parlano due studi, uno italiano
