Mafia. Concessi a Massimo Ciancimino i domiciliari

PALERMO – Arresti domiciliari per Massimo Ciancimino. Il figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo, Vito, in carcere da aprile per calunnia ai danni dell’ex capo della Polizia, Gianni De Gennaro, e per detenzione di esplosivo, lascia il carcere.

Mafia. Concessi a Massimo Ciancimino i domiciliari

PALERMO – Arresti domiciliari per Massimo Ciancimino. Il figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo, Vito, in carcere da aprile per calunnia ai danni dell’ex capo della Polizia, Gianni De Gennaro, e per detenzione di esplosivo, lascia il carcere.

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Emergenza carcere. A Viterbo 726 reclusi su 444 posti disponibili

ROMA – Sovraffollamento estremo, polizia penitenziaria con enormi vuoti di organico, cronica carenza di risorse finanziarie e strutturali che rendono, di fatto, inapplicabile la funzione di recupero sociale del reo stabilita dalla Costituzione. E’ questa la drammatica situazione del carcere “Mammagialla” di Viterbo denunciata dal Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni.

Emergenza carcere. A Viterbo 726 reclusi su 444 posti disponibili

ROMA – Sovraffollamento estremo, polizia penitenziaria con enormi vuoti di organico, cronica carenza di risorse finanziarie e strutturali che rendono, di fatto, inapplicabile la funzione di recupero sociale del reo stabilita dalla Costituzione. E’ questa la drammatica situazione del carcere “Mammagialla” di Viterbo denunciata dal Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni.

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Pannella non mangia da 63 giorni. Appello corale: “Sospendi lo sciopero”

ROMA – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha scritto a Pannella per chiedergli di sospendere lo sciopero della fame e della sete, intrapreso dal 20 aprile scorso per segnalare il problema del sovraffollamento nelle carceri. Il capo dello Stato riconosce a Pannella i meriti delle sue lotte “diventate patrimonio comune” ma lo prega “di […]

Pannella non mangia da 63 giorni. Appello corale: “Sospendi lo sciopero”

ROMA – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha scritto a Pannella per chiedergli di sospendere lo sciopero della fame e della sete, intrapreso dal 20 aprile scorso per segnalare il problema del sovraffollamento nelle carceri. Il capo dello Stato riconosce a Pannella i meriti delle sue lotte “diventate patrimonio comune” ma lo prega “di […]