Quali sono i principali disturbi emotivi in oncologia?

Affrontare una diagnosi oncologica rappresenta una delle esperienze più destabilizzanti per una persona. Oltre all’impatto fisico della malattia e delle cure, il paziente si trova a confrontarsi con un complesso sistema di emozioni, paure e cambiamenti esistenziali. La dimensione psicologica in oncologia è un elemento fondamentale, spesso trascurato nelle prime fasi, eppure determinante per la […]
L’ E.M.D.R., un trattamento per rielaborare i traumi e le emozioni

ROMA – L’ E.M.D.R. (Eye Movement Desensitization and Reprocessing ovvero Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso Movimenti Oculari ) è un trattamento per la rielaborazione dei traumi e per le emozioni ad essi correlate.
La letteratura delle emozioni

Roma – Anche quest’anno la libreria Amore e Psiche presenta il “Dossier insegnare, 1/2 2012” della casa editrice ‘Editoriale Ciid’: “I giovani europei e la letteratura: indagine, percorsi, canone”.
Zainab, soprannominata “La sposa della rivoluzione siriana”, decapitata e mutilata in carcere
ROMA – Zainab al-Hosni è una ragazza di 18 anni. Anzi, era. Sì, perché Zainab non c’è più. È stata trovata morta nelle carceri siriane.
Zainab, soprannominata “La sposa della rivoluzione siriana”, decapitata e mutilata in carcere
ROMA – Zainab al-Hosni è una ragazza di 18 anni. Anzi, era. Sì, perché Zainab non c’è più. È stata trovata morta nelle carceri siriane.
Zainab, soprannominata “La sposa della rivoluzione siriana”, decapitata e mutilata in carcere
ROMA – Zainab al-Hosni è una ragazza di 18 anni. Anzi, era. Sì, perché Zainab non c’è più. È stata trovata morta nelle carceri siriane.
Zainab, soprannominata “La sposa della rivoluzione siriana”, decapitata e mutilata in carcere
ROMA – Zainab al-Hosni è una ragazza di 18 anni. Anzi, era. Sì, perché Zainab non c’è più. È stata trovata morta nelle carceri siriane.
Sciopero Cgil. Camusso: “Siamo sull’orlo dell’abisso”. La rivoluzione culturale può attendere
ROMA – Il discorso del segretario nazionale Susanna Camusso finisce con un “viva la Cgil” mentre le note di “Bella Ciao”, come una colonna sonora, sovrastano la fine di questa partecipata mobilitazione dalla cui base si alza il grido del cambiamento.
Sciopero Cgil. Camusso: “Siamo sull’orlo dell’abisso”. La rivoluzione culturale può attendere
ROMA – Il discorso del segretario nazionale Susanna Camusso finisce con un “viva la Cgil” mentre le note di “Bella Ciao”, come una colonna sonora, sovrastano la fine di questa partecipata mobilitazione dalla cui base si alza il grido del cambiamento.
Sciopero Cgil. Camusso: “Siamo sull’orlo dell’abisso”. La rivoluzione culturale può attendere
ROMA – Il discorso del segretario nazionale Susanna Camusso finisce con un “viva la Cgil” mentre le note di “Bella Ciao”, come una colonna sonora, sovrastano la fine di questa partecipata mobilitazione dalla cui base si alza il grido del cambiamento.
