Donna sfregiata con acido scrive sms al marito: “ti ho roconosciuto”

GENOVA – «Io non so come fai a dormire la notte sapendo quello che mi hai fatto.. ti ho riconosciuto sai.. sei un verme.. non ti voglio veder più». Questo l’sms originale inviato il giorno di  ferragosto, 3 giorni dopo l’aggressione con l’acido, da Domenica Foti al marito, Giuseppe Toscano. Il messaggio – si legge […]

Femminicidio. Politica ancora poco sensibile alla strage di donne

ROMA – Le cronache di queste settimane, purtroppo, continuano a darci notizia di donne uccise da mariti, compagni e fidanzati gelosi e violenti. Tali episodi confermano l’assoluta necessità di contrastare con ogni mezzo i comportamenti sessisti e persecutori e di riconoscere il “diritto al rispetto e all’integrità” di ciascun individuo per sconfiggere l’ignoranza e la […]

Femminicidio. Uccide la convivente a bottigliate

CUNEO – Non si ferma la mattanza contro le donne. La scorsa notte Maria Grazia Giummo, di 38 anni, è stata uccisa a bottigliate dal  convivente, Umberto Pantini , ora in stato di fermo con l’accusa di omicidio. È successo nella notte nel cuneese, a Beguda, frazione di Borgo San Dalmazzo.

Violenza donne. Aggredisce la moglie davanti ai figli. Arrestato

NAPOLI  – Ha aggredito con calci e pugni la moglie in presenza dei figli di 5 e 9 anni che, in lacrime, lo imploravano di smettere. A bloccare la furia dell’uomo i carabinieri del nucleo Radiomobile di Napoli che lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Aggredita e sfigurata con acido. E’ grave. Si segue la pista passionale

GENOVA – Ennesima violenza. Una donna di 46 anni è stata sfregiata stamani con un getto di acido muriatico al volto. È accaduto all’interno degli spogliatoi degli addetti alle pulizie dell’ospedale Galliera di Genova. La donna, italiana, è stata ricoverata in gravi condizioni nella stessa struttura ospedaliera.

Femminicidio. Finalmente una notizia positiva

ROMA – Finalmente una notizia positiva. L’approvazione del Consiglio dei Ministri il decreto con le nuove forme di contrasto al femminicidio è un primo passo nel campo della prevenzione contro la violenza sulle donne e lo stalking.  Ora, l’esecutivo  metta a disposizione le risorse e i mezzi necessari a rendere operative le decisioni assunte.