Forum Terzo Settore, Barbieri nuovo portavoce. Impegno per la partecipazione sociale

ROMA – Pietro Barbieri è il nuovo Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore. Lo ha eletto l’Assemblea nazionale del Forum riunita oggi a Roma.
Stormfront. Sito neonazista chiuso. 4 arrestati

ROMA – “Stormfront” questo il nome del forum italiano neonazista, a dir poco ‘delirante’, oscurato oggi dalla polizia postale, inneggiante alla superiorità della razza bianca, all’odio razziale e all’antisemitismo.
Il libro. L’Italia cantata dal basso – finestre sbieche sul Belpaese di Pietro Orsatti
ROMA – Racconti, appunti, pezzi di inchieste e reportage. Come pagine di un diario. Per raccontare, attraverso finestre sbieche, il Belpaese. Quest’Italia che non festeggia. Storie di lavoro e di mafie, di mestiere di narratori e di viaggiatori senza meta. Un itinerario contorto che attraversa porti, fabbriche, città, bordelli, terremoti e sogni.
Il libro. L’Italia cantata dal basso – finestre sbieche sul Belpaese di Pietro Orsatti
ROMA – Racconti, appunti, pezzi di inchieste e reportage. Come pagine di un diario. Per raccontare, attraverso finestre sbieche, il Belpaese. Quest’Italia che non festeggia. Storie di lavoro e di mafie, di mestiere di narratori e di viaggiatori senza meta. Un itinerario contorto che attraversa porti, fabbriche, città, bordelli, terremoti e sogni.
Il libro. L’Italia cantata dal basso – finestre sbieche sul Belpaese di Pietro Orsatti
ROMA – Racconti, appunti, pezzi di inchieste e reportage. Come pagine di un diario. Per raccontare, attraverso finestre sbieche, il Belpaese. Quest’Italia che non festeggia. Storie di lavoro e di mafie, di mestiere di narratori e di viaggiatori senza meta. Un itinerario contorto che attraversa porti, fabbriche, città, bordelli, terremoti e sogni.
Il libro. L’Italia cantata dal basso – finestre sbieche sul Belpaese di Pietro Orsatti
ROMA – Racconti, appunti, pezzi di inchieste e reportage. Come pagine di un diario. Per raccontare, attraverso finestre sbieche, il Belpaese. Quest’Italia che non festeggia. Storie di lavoro e di mafie, di mestiere di narratori e di viaggiatori senza meta. Un itinerario contorto che attraversa porti, fabbriche, città, bordelli, terremoti e sogni.
