Yemen. Scontri tra manifestanti e polizia, almeno 20 morti

SANAA – Ancora violenti scontri durante le manifestazioni di protesta nella capitale e a Taez: venti vittime, stando a un primo bilancio. Decine di migliaia le persone scese in strada a manifestare contro il presidente Ali Abdallah Saleh, contro le quali si sono mobilitate le forze di sicurezza yemenite. Salgono quindi a 46 i morti […]

Rosarno 2010-2011- Dopo gli scontri il riscatto del ritorno. LE FOTO

ROSARNO – Agli scontri di Rosarno del 7 gennaio 2010, immediatamente dopo lo sgombero dei migranti africani, ho realizzato un reportage fotografico nell’area della Piana di Gioia Tauro, comprendente la zona dello Spartimento nell’ex oleificio dove erano alloggiati e nella Rognetta, loro primo insediamento storico a cui si riferiscono le prime immagini.

Rosarno 2010-2011- Dopo gli scontri il riscatto del ritorno. LE FOTO

ROSARNO – Agli scontri di Rosarno del 7 gennaio 2010, immediatamente dopo lo sgombero dei migranti africani, ho realizzato un reportage fotografico nell’area della Piana di Gioia Tauro, comprendente la zona dello Spartimento nell’ex oleificio dove erano alloggiati e nella Rognetta, loro primo insediamento storico a cui si riferiscono le prime immagini.

Rosarno 2010-2011- Dopo gli scontri il riscatto del ritorno. LE FOTO

ROSARNO – Agli scontri di Rosarno del 7 gennaio 2010, immediatamente dopo lo sgombero dei migranti africani, ho realizzato un reportage fotografico nell’area della Piana di Gioia Tauro, comprendente la zona dello Spartimento nell’ex oleificio dove erano alloggiati e nella Rognetta, loro primo insediamento storico a cui si riferiscono le prime immagini.

Rosarno 2010-2011- Dopo gli scontri il riscatto del ritorno. LE FOTO

ROSARNO – Agli scontri di Rosarno del 7 gennaio 2010, immediatamente dopo lo sgombero dei migranti africani, ho realizzato un reportage fotografico nell’area della Piana di Gioia Tauro, comprendente la zona dello Spartimento nell’ex oleificio dove erano alloggiati e nella Rognetta, loro primo insediamento storico a cui si riferiscono le prime immagini.

Cairo. Assaltata l’ambasciata israeliana: tre morti e più di mille feriti

CAIRO – “Incidente serio, evitato un disastro”, ha detto Benjamin Netanyahu, il premier israeliano.  Ieri sera un migliaio di egiziani hanno assalito l’ambasciata israeliana al Cairo: dopo l’intervento risolutivo della polizia il bilancio è per il momento di tre vittime e 1049 feriti; l’ambasciatore israeliano e il suo staff sono stati fatti rimpatriare.   

Cairo. Assaltata l’ambasciata israeliana: tre morti e più di mille feriti

CAIRO – “Incidente serio, evitato un disastro”, ha detto Benjamin Netanyahu, il premier israeliano.  Ieri sera un migliaio di egiziani hanno assalito l’ambasciata israeliana al Cairo: dopo l’intervento risolutivo della polizia il bilancio è per il momento di tre vittime e 1049 feriti; l’ambasciatore israeliano e il suo staff sono stati fatti rimpatriare.   

Cairo. Assaltata l’ambasciata israeliana: tre morti e più di mille feriti

CAIRO – “Incidente serio, evitato un disastro”, ha detto Benjamin Netanyahu, il premier israeliano.  Ieri sera un migliaio di egiziani hanno assalito l’ambasciata israeliana al Cairo: dopo l’intervento risolutivo della polizia il bilancio è per il momento di tre vittime e 1049 feriti; l’ambasciatore israeliano e il suo staff sono stati fatti rimpatriare.   

Cairo. Assaltata l’ambasciata israeliana: tre morti e più di mille feriti

CAIRO – “Incidente serio, evitato un disastro”, ha detto Benjamin Netanyahu, il premier israeliano.  Ieri sera un migliaio di egiziani hanno assalito l’ambasciata israeliana al Cairo: dopo l’intervento risolutivo della polizia il bilancio è per il momento di tre vittime e 1049 feriti; l’ambasciatore israeliano e il suo staff sono stati fatti rimpatriare.   

Inghilterra a fuoco: guerriglia a Londra (un morto), Manchester e Liverpool

LONDRA – All’inizio fu Tottenham. Poi Londra. Ora anche Birmingham, Liverpool, Manchester e Bristol. L’ondata di violenza si sta allargando a macchia d’olio, governo e polizia sembrano incapaci di arginarla, e uno dei dimostranti feriti è morto, diventando ufficialmente la prima vittima degli scontri. L’Inghilterra è sotto shock: la violenta rivolta sta assumendo proporzioni giganteshe. […]