Arabia Saudita. Timore per le esecuzioni di tre giovani attivisti

ROMA – Sono crescenti i timori per le esecuzioni imminenti di Ali Mohammed Baqir al-Nimr e di altri due giovani attivisti sciiti in Arabia Saudita, arrestati da minorenni per aver partecipato a manifestazioni anti-governative, ha dichiarato Amnesty International dopo aver appreso del loro trasferimento in isolamento.

Egitto. Impiccati 6 islamisti estremisti

IL CAIRO – Sei islamisti esponenti di spicco del gruppo Ansar Beit al-Maqdis che opera nel Sinai, condannati a morte perché riconosciuti responsabili di aver ucciso militari e di aver dato fuoco a strutture delle forze di sicurezza sono stati impiccati oggi in Egitto.

Egitto. Impiccati 6 islamisti estremisti

IL CAIRO – Sei islamisti esponenti di spicco del gruppo Ansar Beit al-Maqdis che opera nel Sinai, condannati a morte perché riconosciuti responsabili di aver ucciso militari e di aver dato fuoco a strutture delle forze di sicurezza sono stati impiccati oggi in Egitto.

Egitto. Impiccati 6 islamisti estremisti

IL CAIRO – Sei islamisti esponenti di spicco del gruppo Ansar Beit al-Maqdis che opera nel Sinai, condannati a morte perché riconosciuti responsabili di aver ucciso militari e di aver dato fuoco a strutture delle forze di sicurezza sono stati impiccati oggi in Egitto.

Pakistan. Cento impiccagioni in 4 mesi

ROMA – Il 28 aprile 2015 il Pakistan ha raggiunto il vergognoso primato di 100 impiccagioni da quando, il 17 dicembre 2014, all’indomani della strage dei talebani in una scuola di Peshawar, è stata sospesa la moratoria sulle esecuzioni. Il Pakistan si accinge a diventare uno dei principali esecutori di condanne a morte al mondo.

Pakistan. Cento impiccagioni in 4 mesi

ROMA – Il 28 aprile 2015 il Pakistan ha raggiunto il vergognoso primato di 100 impiccagioni da quando, il 17 dicembre 2014, all’indomani della strage dei talebani in una scuola di Peshawar, è stata sospesa la moratoria sulle esecuzioni. Il Pakistan si accinge a diventare uno dei principali esecutori di condanne a morte al mondo.

Sudan. Donna incinta condannata a morte perché cristiana

ROMA – Vergognosa condanna in Sudan, dove  un giudice ha inflitto la pena di morte per apostasia a una donna cristiana incinta all’ottavo mese. Meriam Yeilah Ibrahim, 27 anni, ha già un figlio di 20 mesi che si trova con lei in carcere. Il magistrato di un tribunale di Khartum ha stabilito che la donna […]