Roma: da un debito raddoppiato a una Giunta azzerata

ROMA – Il Sole 24 ore il 4 maggio del 2008 evidenziava come “il nuovo sindaco di Roma, Gianni Alemanno, eredita dalle amministrazioni che lo hanno preceduto un debito di 7 miliardi di euro, cui potrebbero sommarsi altri due miliardi di mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti”.