L’Iva e le sciocchezze

GENOVA – La CGIA di Mestre è considerata una struttura che sa far di conto e quindi prendiamo per buoni i suoi dati. In aprile ha pubblicato una interessante tabella per illustrare le ricadute dell’aumento di un punto dell’IVA. I dati apparvero sulla stampa per qualche giorno poi scomparvero, quando il tono politico cominciò a […]
Cgia. Tagliare subito il cuneo fiscale e l’Iva

Dall’inizio della crisi alla fine del 2012 i consumi dei beni durevoli (auto, moto, arredo, elettrodomestici bianchi/neri, etc.) sono crollati: -23,7%. Anche per questo bisogna scongiurare l’aumento dell’Iva
Cgia. 40 anni di aumenti Iva. Entrate diminuite di 3,5 miliardi

Bortolussi: “No all’aumento dell’Iva. I consumi pro capite sono tornati ai livelli del 1998.” In Italia crescita Iva più elevata tra tutti i principali Paesi dell’euro
Crisi. Situazione drammatica. Indispensabile eliminare aumento Iva

ROMA – L’Istat ha diramato oggi l’ennesimo “bollettino di guerra” sullo stato dell’economia italiana.
Cgia. Meglio stop aumento Iva e Imu che taglio del cuneo fiscale

Nei primi 4 mesi del 2013 gettito Iva -7,8%. Quest’anno, invece, meno Irap sulle aziende per 1,6 mld, nel 2014 per 3,6 mld e per ciascuno degli anni successivi 3 mld
Cgia. L’aumento dell’Iva colpirà le famiglie meno abbienti e più numerose

VENEZIA – “Se fra poco più di un mese non verrà scongiurato l’aumento di un punto percentuale dell’Iva ordinaria attualmente al 21%, gli effetti negativi di questo incremento ricadranno in particolar modo sulle famiglie meno abbienti e più numerose.” A renderlo noto è la CGIA di Mestre.
Cgia. Crescono le partite tra gli under 35, +81%

VENEZIA – E’ stata una vera esplosione: nel 2012 sono state aperte 549.000 partite Iva. Di queste ultime, 211.500 (pari al 38,5% del totale) sono ascrivibili a giovani con meno di 35 anni. Se rispetto al 2011 le aperture totali sono cresciute del 2,2%, tra i giovani l’aumento è stato quasi “esponenziale”: 8,1%.
Tariffe. La stangata del 2013. Ecco tutti gli aumenti. L’Iva dal 21 al 22%

ROMA – Anno nuovo, aumenti nuovi. Finiti i festeggiamenti, gli italiani si troveranno a pagare di più per i servizi per una spesa complessiva che secondo i consumatori si aggira sui 1.500 euro l’anno a famiglia. In dettaglio, tutti i rincari di Capodanno. E da luglio, l’Iva passerà dal 21 al 22%.
Legge di stabilità da 1600 emendamenti. Niente tagli all’Irpef. Si abbassa il cuneo fiscale

ROMA – Il Governo trova l’intesa sulla legge di Stabilità. Nel nuovo documento salta a sorpresa la retroattività sulle nuove norme in materia di detrazioni e deduzioni.
Benzina. Aumento dell’Iva comporterà aggravi di +41 euro

ROMA – La corsa dei prezzi dei carburanti è un problema gravissimo, con il quale gli italiani purtroppo fanno i conti da anni.
