Iraq. Isis accerchiato a Tikrit. Jihadisti usano bombe al cloro

TIKRIT – Isolata la città di Tikrit, circondata da ogni lato dall’esercito iracheno al decimo giorno della prima vera operazione militare contro i jihadisti dello Stato Islamico, che l’avevano espugnata la scorsa estate.
I criminali dell’Isis distruggono il tempio Sufi in Libia

TRIPOLI – L’Isis continua nella sua opera di ditruzione del patrimonio culturaleche appartiene all’umanità.
Iraq. Guerra a tutto campo contro l’Isis
BAGHDAD – Va avanti inarrestabile la battaglia finale per riprendere Tikrit, capoluogo della provincia di Salhuddine nel Nord dell’Iraq occupata dalle milizie dello Stato islamico dalla scorsa estate. Da dieci giorni sono impegnate ventimila persone nell’offensiva contro i jihadisti.
Grecia. Ministro minaccia, intesa o inondiamo Ue di migranti e jihadisti

BERLINO – Se l’Unione europea abbandona la Grecia al suo destino, Atene fornira’ documenti di viaggio validi per l’Europa di Schenghen a tutti i migranti, e tra questi ci potrebbero essere anche terroristi dell’Isis.
Isis. Jihadi John chiede scusa alla famiglia

LONDRA – Il boia dell’Isis, Jihadi John avrebbe chiesto scusa alla sua famiglia in un messaggio inviato dalla Siria ai suoi familiari. Mohammed Emwazi, a detta del Sunday Times, avrebbe addirrittura fatto sapere di essere dispiaciuto.
Isis distrugge Nimrud. Intervista all’archeologo Morandi Bonacossi

Una vera “pulizia etnica”» afferma il direttore del progetto archeologico “Terra di Ninive”, appena rientrato dal Kurdistan
Isis. ‘Jihadi John’ era membro cellula dormiente al Qaida a Londra

LONDRA – Mohammed Emwazi prima di diventare ‘Jihadi John’, ossia il boia dell’Isis, cha ha decapitato almeno 5 ostaggi occidentali, era membro di una cellula dormiente di al Qaida, i London Boys.
Rivelata l’identità di Jihadi John, il boia dell’Isis

LONDRA – La Bbc, citando fonti di Scotland Yard, rivela l’identità di “Jihadi John”, il boia dell’Isis, autore della decapitazione di ostaggi in diversi video.
Francia. Sequestrati documenti a sei persone pronte per unirsi a jihad. VIDEO

PARIGI – Ritirati passaporti e carte d’identità a sei francesi, provenienti dalle regioni Rhône-Alpes e Provenza. Parigi teme che i sei fossero in procinto di partire per unirsi alla jihad.
Jihad. Uccidere un uomo è simile a salvarne un altro?

ROMA – “Non è una guerra di civiltà”; “Non vogliamo combattere contro l’Islam”; “Bisogna lottare contro chi stravolge la parola di Dio”: frasi che rimbalzano da un telegiornale all’altro, dalla bocca di un leader a quella di un altro, mentre il volume del terrore sale lentamente, inarrestabile.
