Trattativa Stato mafia. Napolitano testimonierà al Quirinale

ROMA – Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, verrà sentito dai giudici di Palermo nell’ambito del processo sulla trattativa stato-mafia in qualità di testimone. Ma la testimonianza verrà resa al Quirinale e non nella sede del tribunale dove si svolge il processo. Questo è quanto prevede il codice di procedura penale all’articolo 205.  

Mafia. Confisca beni per sorella e cognato di Matteo Messina Denaro

PALERMO – La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo ha confiscato beni per centinaia di migliaio di euro intestati ad Anna Patrizia Messina Denaro, sorella del capo mafia latitante Matteo, ed al marito di questa, Vincenzo Panicola, entrambi detenuti per associazione mafiosa.

Stato mafia. Mai dalla parte del torto

ROMA – I rapporti tra mafia e politica procedono regolarmente nel nostro amato Paese e, recentemente, il procuratore aggiunto di Palermo, Leonardo Agucci, alla conferenza stampa per la cattura da parte dei carabinieri di cinque mafiosi corleonesi, ha ribadito che Cosa Nostra “ha dimostrato di produrre consenso elettorale, producendo pacchetti di voti nella sua ricerca […]

Palermo ricorda Don Puglisi

PALERMO  – Nel 21esimo anniversario dell’uccisione per mano di Cosa di nostra di don Pino Puglisi, è stato svelato stamattina nel quartiere di Brancaccio, a Palermo, il medaglione commemorativo, collocato nel punto esatto in cui il sacerdote fu ucciso la notte del 15 settembre del 1993, da un killer davanti il portone della sua abitazione […]

Sequestrati beni a cugino del boss Messina Denaro

PALERMO – Direzione investigativa antimafia, Gdf e Ros di Palermo hanno sequestrato beni mobili e immobili per un valore di oltre 3 milioni di euro all’imprenditore Giovanni Filardo di Castelvetrano (Trapani), cugino del boss latitante Matteo Messina Denaro. Sequestrati un complesso aziendale, automezzi, terreni, una villa con finiture di pregio e altri beni.

Diga sullo Jato. Nella terra del gattopardo restano le iene

  PARTINICO (PALERMO) – La Sicilia di sempre: dominata e taciturna. Festa, farina e forca erano i grandi bisogni del popolo di una volta. Ma la regola non è per niente cambiata. Di ribellioni sociali, di sane e salutari indignazioni neanche a parlarne. Hai problemi?