Mafia. Sequestrati beni a Cosa Nostra per 15 milioni di euro

CATANIA – Beni per oltre 15 milioni di euro sono stati sequestrati dalla polizia di Stato di Catania a Roberto Vacante, 53 anni, esponente di spicco di Cosa nostra catanese e nipote dello storico capomafia Benedetto Santapaola, ritenuto ‘mente imprenditoriale” e riciclatore del denaro del clan.
Mafia. Firenze ricorda la strage di Via dei Georgofili

FIRENZE – La Toscana ricorda l’attentato dei Georgofili e quell’autobomba voluta dalla mafia che nella notte tra il 26 e 27 maggio 1993 sventrò la Torre de’ Pulci a Firenze e inghiottì la vita di Angela Fiume e Fabrizio Nencioni, delle loro figlie Nadia e Caterina, nove anni e due mesi, e quella dello studente […]
Giovanni Falcone commemorato a Palermo
PALERMO – E’ cominciata sulle note dell’inno di Mameli la commemorazione del 24/esimo anniversario della strage di Capaci che si sta svolgendo nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo.
In ricordo di Giovanni Falcone: sconfiggere le mafie e ristabilire la supremazia dello Stato

ROMA – Ogni anno che passa è sempre più difficile trovare consensi quando si vuole parlare di legalità e si vogliono ricordare le vittime che per tale ideale hanno donato la loro vita. E’ sempre la stessa storia: la legalità in questo Paese non è la regola ma l’eccezione. All’epoca, non avevo ancora ventiquattro anni […]
Una rieducazione culturale degli italiani per lottare le mafie

ROMA – L’uccisione di Giovanni Falcone il 23 maggio 1992 scosse notevolmente la società italiana dell’epoca. I media in quel periodo diedero una quantità enorme di spazio alla strage di Capaci generando di fatto una grande presa di coscienza sociale e una poderosa reazione popolare fino ad allora mai viste contro la mafia siciliana.
Mafia: Ayala, legalità unico modo per salvare nostro Paese

FIRENZE – “La legalità è l’unico modo per salvare il nostro Paese”.
Libro. “In morte di don Masino”. Dove si ferma l’inchiesta arriva il romanzo

ROMA – n cronista che non riesce a trovare risposte e che vede mutare il proprio desiderio di raggiungerle in una corsa disperata verso una verità che nessuno vuole conoscere. Quale che sia il prezzo da pagare.
La politica non è credibile nella lotta alle mafie

ROMA – Se si vuole contrastare concretamente la criminalità organizzata ed essere credibili nella lotta alle mafie, la nostra classe politica dovrebbe agire con fatti concreti e non soltanto con proclami e propositi a cui poi non corrispondono scelte precise e univoche.
Pino Maniaci si difende: ma quali estorsioni?

PALERMO – “Non c”è stata nessuna estorsione. E per dimostrarlo ho messo a disposizione dei giudici tre anni di telegiornale di Telejato. Non c”è un solo servizio che dimostri che io abbia abbassato la guardia nei confronti del sindaco di Borgetto o di Partinico”.
Pino Maniaci di Telejato oggi davanti al Gip

PALERMO – Pino Maniaci, il direttore di Telejato di Partinico (Palermo), indagato per estorsione, verrà interrogato questa mattina, alle 9.30 dal gip di Palermo Ferdinando Sestito, che ha firmato il provvedimento cautelare che prevede il divieto di dimora nelle province di Trapani e Palermo.
