Strage Museo Bardo. Il marocchino arrestato incontrò i terroristi

TUNISI – Il 18 marzo scorso, giorno della strage al Museo del Bardo,Abdelmajid Touil (Abdallah), il marocchino arrestato ieri in Italia per l’attentato, non solo era a Tunisi ma quel giorno in place Pasteur avrebbe incontrato i due terroristi poi uccisi dalle forze speciali al museo ovvero Yassine Laabidi e Jabeur Khachnaoui, e con loro […]
Strage Museo Bardo. Il marocchino arrestato incontrò i terroristi

TUNISI – Il 18 marzo scorso, giorno della strage al Museo del Bardo,Abdelmajid Touil (Abdallah), il marocchino arrestato ieri in Italia per l’attentato, non solo era a Tunisi ma quel giorno in place Pasteur avrebbe incontrato i due terroristi poi uccisi dalle forze speciali al museo ovvero Yassine Laabidi e Jabeur Khachnaoui, e con loro […]
Strage Museo Bardo. Il marocchino arrestato incontrò i terroristi

TUNISI – Il 18 marzo scorso, giorno della strage al Museo del Bardo,Abdelmajid Touil (Abdallah), il marocchino arrestato ieri in Italia per l’attentato, non solo era a Tunisi ma quel giorno in place Pasteur avrebbe incontrato i due terroristi poi uccisi dalle forze speciali al museo ovvero Yassine Laabidi e Jabeur Khachnaoui, e con loro […]
Marocco. Amnesty, tortura endemica per reprimere il dissenso

ROMA – Un nuovo rapporto di Amnesty International denuncia l’uso di numerose tecniche di tortura da parte delle forze di sicurezza del Marocco per estorcere “confessioni” e ridurre al silenzio attivisti e dissidenti: dai pestaggi alle posizioni dolorose, dal soffocamento all’annegamento simulato, dalla violenza fisica a quella psicologica.
Marocco. Amnesty, tortura endemica per reprimere il dissenso

ROMA – Un nuovo rapporto di Amnesty International denuncia l’uso di numerose tecniche di tortura da parte delle forze di sicurezza del Marocco per estorcere “confessioni” e ridurre al silenzio attivisti e dissidenti: dai pestaggi alle posizioni dolorose, dal soffocamento all’annegamento simulato, dalla violenza fisica a quella psicologica.
Marocco. Amnesty, tortura endemica per reprimere il dissenso

ROMA – Un nuovo rapporto di Amnesty International denuncia l’uso di numerose tecniche di tortura da parte delle forze di sicurezza del Marocco per estorcere “confessioni” e ridurre al silenzio attivisti e dissidenti: dai pestaggi alle posizioni dolorose, dal soffocamento all’annegamento simulato, dalla violenza fisica a quella psicologica.
Marocco. Amnesty, tortura endemica per reprimere il dissenso

ROMA – Un nuovo rapporto di Amnesty International denuncia l’uso di numerose tecniche di tortura da parte delle forze di sicurezza del Marocco per estorcere “confessioni” e ridurre al silenzio attivisti e dissidenti: dai pestaggi alle posizioni dolorose, dal soffocamento all’annegamento simulato, dalla violenza fisica a quella psicologica.
Marocco. Amnesty, tortura endemica per reprimere il dissenso

ROMA – Un nuovo rapporto di Amnesty International denuncia l’uso di numerose tecniche di tortura da parte delle forze di sicurezza del Marocco per estorcere “confessioni” e ridurre al silenzio attivisti e dissidenti: dai pestaggi alle posizioni dolorose, dal soffocamento all’annegamento simulato, dalla violenza fisica a quella psicologica.
Marocco: disperso agente gettato in mare da clandestini
CASABLANCA – E’ disperso un ausiliario delle forze di sicurezza marocchine che ieri – la notizia si è appresa oggi pomeriggio – è stato gettato in mare da un gruppo di clandestini di origine subsahariana che stavano tentando di allontanarsi dalla costa a bordo di un gommone.
Tennis. In Marocco, la Schiavone si aggiudica la finale. Sharapova vince a Stoccarda

ROMA – Francesca Schiavone si aggiudica in Marocco la finale del Grand Prix Sar La Princesse.
