Caso Ruby. Ilda la Tosta, la bestia nera di Arcore, sulle tracce del Caimano

MILANO – La più odiata dai berlusconiani e dai giornali di famiglia. Non solo donna lontana mille miglia dallo stereotipo in gran voga a Mediaset, non solo magistrato ma anche con i capelli rossi che, nell’immaginario collettivo berlusconiano, sono il segno inequivocabile di una indelebile compromissione con i “comunisti”, quelli che vorrebbero vedere il Caimano […]

Caso Ruby. Ilda la Tosta, la bestia nera di Arcore, sulle tracce del Caimano

MILANO – La più odiata dai berlusconiani e dai giornali di famiglia. Non solo donna lontana mille miglia dallo stereotipo in gran voga a Mediaset, non solo magistrato ma anche con i capelli rossi che, nell’immaginario collettivo berlusconiano, sono il segno inequivocabile di una indelebile compromissione con i “comunisti”, quelli che vorrebbero vedere il Caimano […]

Caso Ruby. Ilda la Tosta, la bestia nera di Arcore, sulle tracce del Caimano

MILANO – La più odiata dai berlusconiani e dai giornali di famiglia. Non solo donna lontana mille miglia dallo stereotipo in gran voga a Mediaset, non solo magistrato ma anche con i capelli rossi che, nell’immaginario collettivo berlusconiano, sono il segno inequivocabile di una indelebile compromissione con i “comunisti”, quelli che vorrebbero vedere il Caimano […]

Caso Ruby. Ilda la Tosta, la bestia nera di Arcore, sulle tracce del Caimano

MILANO – La più odiata dai berlusconiani e dai giornali di famiglia. Non solo donna lontana mille miglia dallo stereotipo in gran voga a Mediaset, non solo magistrato ma anche con i capelli rossi che, nell’immaginario collettivo berlusconiano, sono il segno inequivocabile di una indelebile compromissione con i “comunisti”, quelli che vorrebbero vedere il Caimano […]

Berlusconi indagato per la vicenda Ruby

MILANO – La Procura di Milano ha iscritto Silvio Berlusconi nel registro degli indagati per i reati di concussione e prostituzione minorile. Secondo l’ipotesi di reato formulata dai magistrati, il premier, nella notte fra il 27 e il 28 maggio 2010, avrebbe abusato della sua posizione di Presidente del consiglio per assicurarsi l’impunità ed evitare […]