Vorrei le stelle

Vorrei possedere le stelle raccoglierle una ad una come fossero fiori e portarle con me.

Lo stupido

L’imbecille incompreso simula l’ingegno con la corazza di latta per coprir l’ignoranza.

Canto alla Luna

Raggi di luna ditemi voi perché questo cuore  ha ferite profonde e spasima e piange quell’amore lontano dagli occhi neri e il viso splendente.

L’anima oziosa

Nell’anima mia infingarda si annida insaziabile l’orda sfrenata dei desideri.

Lunghe notti

Passato è il tempo il cuore vecchio soldato mostra ferite e medaglie.