Ecco la “contromanovra” in sette punti del Partito democratico
ROMA – Questi I sette punti della ‘contromanovra’ Pd: 1. Un prelievo straordinario una tantum sull’ammontare dei capitali esportati illegalmente e scudati, in modo da perequare il prelievo su questi cespiti alla armonizzazione della tassazione sulle rendite finanziarie al 20 per cento e di adeguare l’intervento italiano alle medie delle analoghe misure prese nei principali paesi […]
Matteo Renzi
“A chi mi chiede delle province, dico che il Pd ha perso un’ottima occasione per dare un segnale al Paese. E mi dispiace molto. Io avevo proposto di abolire le province anche quando ero presidente e non era tema di moda. Ma ieri avevamo da battere un rigore e non l’abbiamo neanche calciato”
Matteo Renzi
“A chi mi chiede delle province, dico che il Pd ha perso un’ottima occasione per dare un segnale al Paese. E mi dispiace molto. Io avevo proposto di abolire le province anche quando ero presidente e non era tema di moda. Ma ieri avevamo da battere un rigore e non l’abbiamo neanche calciato”
Matteo Renzi
“A chi mi chiede delle province, dico che il Pd ha perso un’ottima occasione per dare un segnale al Paese. E mi dispiace molto. Io avevo proposto di abolire le province anche quando ero presidente e non era tema di moda. Ma ieri avevamo da battere un rigore e non l’abbiamo neanche calciato”
Matteo Renzi
“A chi mi chiede delle province, dico che il Pd ha perso un’ottima occasione per dare un segnale al Paese. E mi dispiace molto. Io avevo proposto di abolire le province anche quando ero presidente e non era tema di moda. Ma ieri avevamo da battere un rigore e non l’abbiamo neanche calciato”
Antonio Di Pietro
“Sull’abolizione delle province è successo che abbiamo trovato in Parlamento un Erode – il centrodestra che ha votato no – e un Ponzio Pilato – il Pd che si è astenuto, facendo la figura dell’asino di Buridano, che sta lì aspettando, ‘sì o no, sì o nò, e muore di fame”
Antonio Di Pietro
“Sull’abolizione delle province è successo che abbiamo trovato in Parlamento un Erode – il centrodestra che ha votato no – e un Ponzio Pilato – il Pd che si è astenuto, facendo la figura dell’asino di Buridano, che sta lì aspettando, ‘sì o no, sì o nò, e muore di fame”
Antonio Di Pietro
“Sull’abolizione delle province è successo che abbiamo trovato in Parlamento un Erode – il centrodestra che ha votato no – e un Ponzio Pilato – il Pd che si è astenuto, facendo la figura dell’asino di Buridano, che sta lì aspettando, ‘sì o no, sì o nò, e muore di fame”
Antonio Di Pietro
“Sull’abolizione delle province è successo che abbiamo trovato in Parlamento un Erode – il centrodestra che ha votato no – e un Ponzio Pilato – il Pd che si è astenuto, facendo la figura dell’asino di Buridano, che sta lì aspettando, ‘sì o no, sì o nò, e muore di fame”
Antonio Di Pietro
“La verità è che ieri maggioranza e parte dell’opposizione hanno tradito la volontà popolare e l’impegno preso con gli elettori. Nei loro programmi l’abolizione delle province era tra i punti principali. È dal 1970 che le province andavano abolite, perchè rappresentano un costo e svolgono servizi che possono essere svolti da regioni e comuni”
