Mali-Italia guèleya. Cantare la povertà dentro e fuori casa

ROMA – Juliam ha ventitre anni, viene dal Mali, è stato in Libia, vive a Roma e ama la musica. “La vita è dura, molto dura. Cerca su internet Iba One! Era un mio amico, suonavamo insieme, ora lui è famoso ed io invece sono qui. Perché?”.

Mali-Italia guèleya. Cantare la povertà dentro e fuori casa

ROMA – Juliam ha ventitre anni, viene dal Mali, è stato in Libia, vive a Roma e ama la musica. “La vita è dura, molto dura. Cerca su internet Iba One! Era un mio amico, suonavamo insieme, ora lui è famoso ed io invece sono qui. Perché?”.

Mali-Italia guèleya. Cantare la povertà dentro e fuori casa

ROMA – Juliam ha ventitre anni, viene dal Mali, è stato in Libia, vive a Roma e ama la musica. “La vita è dura, molto dura. Cerca su internet Iba One! Era un mio amico, suonavamo insieme, ora lui è famoso ed io invece sono qui. Perché?”.

In Kosovo c’è sempre più NATO

ROMA – Dopo tredici anni di amministrazione militare del Kosovo e la spesa di ingenti risorse finanziarie, la NATO riconosce di non essere più in grado, con le forze attuali, di evitare la degenerazione del conflitto tra la maggioranza albanese e la minoranza serba.

In Kosovo c’è sempre più NATO

ROMA – Dopo tredici anni di amministrazione militare del Kosovo e la spesa di ingenti risorse finanziarie, la NATO riconosce di non essere più in grado, con le forze attuali, di evitare la degenerazione del conflitto tra la maggioranza albanese e la minoranza serba.

In Kosovo c’è sempre più NATO

ROMA – Dopo tredici anni di amministrazione militare del Kosovo e la spesa di ingenti risorse finanziarie, la NATO riconosce di non essere più in grado, con le forze attuali, di evitare la degenerazione del conflitto tra la maggioranza albanese e la minoranza serba.

In Kosovo c’è sempre più NATO

ROMA – Dopo tredici anni di amministrazione militare del Kosovo e la spesa di ingenti risorse finanziarie, la NATO riconosce di non essere più in grado, con le forze attuali, di evitare la degenerazione del conflitto tra la maggioranza albanese e la minoranza serba.

Ucraina. Opposizione occupa Camera

ROMA – Il Parlamento ucraino continua a essere occupato dai deputati dell’opposizione che da ieri bloccano i lavori dell’aula per protestare contro la denunciata aggressione in carcere alla loro leader, Iulia Timoshenko, che ha iniziato uno sciopero della fame.

Ucraina. Opposizione occupa Camera

ROMA – Il Parlamento ucraino continua a essere occupato dai deputati dell’opposizione che da ieri bloccano i lavori dell’aula per protestare contro la denunciata aggressione in carcere alla loro leader, Iulia Timoshenko, che ha iniziato uno sciopero della fame.

Ucraina. Opposizione occupa Camera

ROMA – Il Parlamento ucraino continua a essere occupato dai deputati dell’opposizione che da ieri bloccano i lavori dell’aula per protestare contro la denunciata aggressione in carcere alla loro leader, Iulia Timoshenko, che ha iniziato uno sciopero della fame.