Natale economico. Pollo alla francese

ROMA – Un pollo facilissimo da preparare, economico e sano: lo chiameremo francese perché condito con erbe della costa azzurra. Dazebao a Natale lo consiglia,  unico accorgimento è avere tempo a disposizione per la cottura. Non servono condimenti, cuoce nel proprio grasso. Ingredienti per 3 o 4 persone.

Natale 2012. Anche il menu si adegua alla crisi. Ecco i menu anticrisi

ROMA – Come ogni anno, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato i costi della tradizionale cena della Vigilia di Natale. Rispetto allo scorso anno, il rincaro del “classico” menu di Natale sarà del +4%. La spesa media ammonterà a 31,18 € a persona, pari a 187,08 € per una famiglia composta da genitori, due figli e due nonni.

In calo i consumi di Natale

ROMA – Nel mese di dicembre gli italiani spenderanno 36,8 miliardi di euro, cioè il 3% in meno rispetto al 2011.E il risultato del sondaggio Confesercenti-Swg.

Auguri e buona rivoluzione a tutti

ROMA – Annata davvero anomala per farsi gli auguri. Di cosa poi? Augurarsi il consueto “buon Natale”, oppure auspicare prosperità per l’anno a venire, mettendo la mano al portafoglio per regali tanto futili quanto efficaci per colmare i profondi vuoti, sociali e politici, che ognuno porta dentro di sè.

Auguri e buona rivoluzione a tutti

ROMA – Annata davvero anomala per farsi gli auguri. Di cosa poi? Augurarsi il consueto “buon Natale”, oppure auspicare prosperità per l’anno a venire, mettendo la mano al portafoglio per regali tanto futili quanto efficaci per colmare i profondi vuoti, sociali e politici, che ognuno porta dentro di sè.

Auguri e buona rivoluzione a tutti

ROMA – Annata davvero anomala per farsi gli auguri. Di cosa poi? Augurarsi il consueto “buon Natale”, oppure auspicare prosperità per l’anno a venire, mettendo la mano al portafoglio per regali tanto futili quanto efficaci per colmare i profondi vuoti, sociali e politici, che ognuno porta dentro di sè.

Auguri e buona rivoluzione a tutti

ROMA – Annata davvero anomala per farsi gli auguri. Di cosa poi? Augurarsi il consueto “buon Natale”, oppure auspicare prosperità per l’anno a venire, mettendo la mano al portafoglio per regali tanto futili quanto efficaci per colmare i profondi vuoti, sociali e politici, che ognuno porta dentro di sè.