Europa. Chiti, non sottovalutare il pericolo delle forze estremiste

ROMA – ”La crisi, l’aumento della disoccupazione, il malcontento per i passi indietro da traguardi di benessere e servizi sociali raggiunti, hanno creato un clima che favorisce fenomeni discriminatori e razzisti, dilata gli spazi per l’azione violenta di forze xenofobe, antieuropee, di tipo fascista e nazista”. 

Giorno della memoria. La celebrazione al Quirinale

ROMA – Si è svolta questa mattina al Palazzo del Qurinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la celebrazione del «Giorno della Memoria». La cerimonia, incentrata quest’anno sul tema «La musica nei campi» è stata condotta dal giornalista Rai Roberto Olla e aperta dalla proiezione di un estratto del film «Anita B», del […]

Erich Priebke, la sua tomba resterà un segreto

ROMA – La tomba dell’ex capitano delle Ss, Erich Priebke, resterà un segreto. E’ quanto disposto dal prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, il quale fa sapere che solo i figli potranno venirne a conoscenza, qualora ne facciano richiesta.

Priebke, boia anche nel testamento offende i familiari di chi ha ucciso

  ROMA – Verrebbe voglia di dire stendiamo un velo di silenzio, senza pietà alcuna, su un nome, quello di Erich Priebke, perfino disgustoso a pronunciarlo. La legge dei media non ce lo permette e lui, il boia , anche da morto ci disturba, invade le nostre coscienze, ci costringe a raccontare le ultime  malefatte.

E’ morto il sanguinario Erich Priebke. Aveva 100 anni

ROMA. – È morto, a Roma, Erich Priebke. L’ex capitano delle SS aveva compiuto il 29 luglio scorso 100 anni. Priebke era stato condannato all’ergastolo per aver partecipato alla pianificazione e alla realizzazione dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.  

St.Anna di Stazzema, il 12 agosto ’44 l’eccidio nazista. Non dimenticare

ROMA – Ai primi di agosto 1944 Sant’Anna di Stazzema era stata qualificata dal comando tedesco “zona bianca” ossia una località adatta ad accogliere sfollati: per questo la popolazione, in quell’estate, aveva superato le mille unità. Inoltre, sempre in quei giorni, i partigiani avevano abbandonato la zona senza aver svolto operazioni militari di particolare entità […]