Il tasso di occupazione in Italia è il più basso in Europa

Purtroppo, continuiamo ad avere il tasso di occupazione tra i più bassi d’Europa. Il Sud Italia ha meno occupati della Grecia. Dall’inizio della crisi abbiamo perso 625.600 posti di lavoro, anche se tra il 2014 e il 2015 ne abbiamo recuperati 186.500

Unione Europea, enormi disparità su occupazione e sociale

BRUXELLES – E’ lampante l’enorme disparità negli Stati membri  dell’Uinione Europea in termini di crescita economica, occupazione e altri indicatori essenziali sociali e occupazionali: è quanto emerge dall’ indagine annuale Occupazione e sviluppi sociali in Europa (Esde) sulle tendenze sociali e occupazionali più recenti, che riflette sulle sfide future e sulle possibili risposte politiche. 

Convegno su occupazione femminile. LA DIRETTA STREAMING dalle 16

ROMA – Docenti, attiviste, giornaliste, sindacaliste, imprenditrici insieme con rappresentanti del Parlamento e del Governo, saranno i protagonisti dell’incontro organizzato dalla Presidente della Camera, Laura Boldrini, dal titolo “La ripresa è donna” (ore 16, sala della Regina). 

Inps, calano i dipendenti privati

ROMA – Nel 2014 i lavoratori dipendenti privati (esclusi i domestici e gli agricoli) sono risultati in media pari a 11.719.396, con una riduzione di 71.998 unità rispetto al 2013 (-0,6%). E’ quanto emerge dal ‘Bilancio sociale Inps 2014’ presentato oggi a Roma nella sede centrale dell’Istituto.

Sicilia. Fanalino di coda in Europa per occupazione

ROMA – Su appena sei regioni in Europa con il tasso di occupazione tra i 20 e i 64 anni inferiore al 50% – sottolinea Eurostat – quattro sono in Italia, Puglia (con il 45,7%, ndr), Campania (42,7%), Calabria (42,6%) e Sicilia mentre una è in Spagna (Ceuta) e una in Grecia ((Dytiki Ellada).

Persi 11 milioni di posti di lavoro dal 2008

MILANO – Sono più di 11 milioni i posti di lavori persi nel mondo dal 2008 ad oggi. Un gap occupazionale, tra il numero delle persone che oggi lavorano e quelle che avevano un impiego prima della crisi, pari a 1 su 20 dell’attuale forza lavoro.