Pakistan: ondata di caldo provoca quasi 500 morti

ISLAMABAD – In aumento le vittime per l’ondata di caldo che ha colpito il Pakistan meridionale, ed in particolare la provincia di Sindh e il suo capoluogo Karachi:ieri sera hanno raggiunto quota 474.

Pakistan: 180 impiccati in sei mesi

ISLAMABAD – Il Pakistan ha messo a morte in sei mesi 180 condannati alla pena capitale, ma in occasione del mese santo del Ramadan le esecuzioni sono sospese per ordine del governo.

Pakistan. Almeno quattro morti in schianto elicottero

ISLAMABAD – Quattro o cinque persone, tra le quali degli stranieri, hanno perduto la vita oggi nell’incidente in cui è precipitato un elicottero militare nel nord-est del Pakistan. L’ha annunciato l’esercito pachistano.A morire sono stati i due piloti e “due o tre stranieri”, secondo l’esercito.

Pakistan. Almeno quattro morti in schianto elicottero

ISLAMABAD – Quattro o cinque persone, tra le quali degli stranieri, hanno perduto la vita oggi nell’incidente in cui è precipitato un elicottero militare nel nord-est del Pakistan. L’ha annunciato l’esercito pachistano.A morire sono stati i due piloti e “due o tre stranieri”, secondo l’esercito.

Pakistan. Almeno quattro morti in schianto elicottero

ISLAMABAD – Quattro o cinque persone, tra le quali degli stranieri, hanno perduto la vita oggi nell’incidente in cui è precipitato un elicottero militare nel nord-est del Pakistan. L’ha annunciato l’esercito pachistano.A morire sono stati i due piloti e “due o tre stranieri”, secondo l’esercito.

Pakistan. Cento impiccagioni in 4 mesi

ROMA – Il 28 aprile 2015 il Pakistan ha raggiunto il vergognoso primato di 100 impiccagioni da quando, il 17 dicembre 2014, all’indomani della strage dei talebani in una scuola di Peshawar, è stata sospesa la moratoria sulle esecuzioni. Il Pakistan si accinge a diventare uno dei principali esecutori di condanne a morte al mondo.

Pakistan. Cento impiccagioni in 4 mesi

ROMA – Il 28 aprile 2015 il Pakistan ha raggiunto il vergognoso primato di 100 impiccagioni da quando, il 17 dicembre 2014, all’indomani della strage dei talebani in una scuola di Peshawar, è stata sospesa la moratoria sulle esecuzioni. Il Pakistan si accinge a diventare uno dei principali esecutori di condanne a morte al mondo.