Se nove emendamenti vi sembran troppi

ROMA – Sui giornali è passata la voce che la minoranza del Pd avrebbe presentato centinaia di emendamenti. Diciamo che le cose non stanno proprio così e che la minoranza del Pd, anzi, praticamente tutte le minoranze hanno presentato 9 (nove) emendamenti politici, che riguardano la distribuzione più egualitaria degli 80 euro (grazie all’Isee, come […]

Renzi, il liberista divide et impera. La sinistra batta un colpo

ROMA – Davvero stucchevoli le risposte che Matteo Renzi ha rilasciato durante l’intervista a Bruno Vespa, per pubblicizzare il suo ultimo lavoro letterario: “Italia Voltagabbana”. A dire il vero già il titolo è tutto un programma, se pensiamo alla provenienza del Partito Democratico e quello a cui si ispira oggi. Renzi, nelle sue risposte ha […]

Renzi, il ‘politically correct’ con l’ossessione della rottamazione

  ROMA – La rampognata del Presidente della Repubblica al Presidente del Consiglio raccontata oggi da qualche quotidiano, riguardo la nomina del prossimo ministro degli esteri non può passare inosservata. Anzi indica una serie di questioni politiche rilevanti. Anzi forse una in particolare. A prescindere dalle dichiarazioni retoriche o di facciata sulle varie emergenze internazionali, […]

Vannino Chiti, serve coerenza tra regole e modello del partito

ROMA – ”Su un punto Civati ha ragione: se il Pd e’ un partito americano o addirittura plebiscitario, le regole di comportamento nelle istituzioni andrebbero riviste. Io pero’ mi batto perche’ il Pd sia un partito europeo, una sinistra plurale moderna”.  

Riforme, job act. Non siamo stati eletti per indebolire i diritti

  ROMA – La richiesta del voto di fiducia sembra una prova di forza ma è un segno di debolezza. Il governo chiede al Parlamento una delega a legiferare mentre impedisce al Parlamento di precisare i contenuti di quella stessa delega. Il potere esecutivo si impadronisce del potere legislativo per disporne a suo piacimento, senza […]

PD. Faraone, costretti a dare la fiducia alla Jobs Act

Intanto Davide Faraone, deputato del Partito Democratico si dice “costretto a mettere la fiducia sul Jobs Act per un motivo cronologico temporale. L’unica stella polare di questo governo è fare le cose per il paese e farle in fretta. Se per questo serve mettere la fiducia sul Jobs Act, mettiamo la fiducia».