La prima donna cinese nello spazio. Riflettori puntati su Liu Yang

PECHINO (corrispondente) – 16 giugno 2012, Jiuquan Satellite Launch Center, Mongolia Interna, Cina. Alle 18.37 ora locale è cominciato il viaggio dello shuttle Shenzhou-9, quarta missioni con equipaggio del Dragone che dovrebbe permettere il primo attracco manuale alla piattaforma spaziale Tiangong-1, entro il 2020 sostituita da una stazione permanente.
Nuove restrizioni per il Twitter cinese

PECHINO (corrispondente) – Una “censura a punti”, ecco come Sina Weibo, leader cinese nei servizi di microblogging, tenta di mettere a tacere la giungla di rumors e commenti ritenuti offensivi, che affolla il web d’oltre Muraglia.
Cina. La rivalsa di Zhou, la condanna di Wang. Premi e purghe tra gli uomini di Bo Xilai

PECHINO (corrispondente) – In questi ultimi tempi di lui se ne sono dette di tutti i colori: unico vero alleato del tanto “chiacchierato” Bo Xilai- l’ex capo del partito di Chongqing epurato il 10 aprile- sospettato di aver architettato un colpo di Stato lo scorso marzo, la stampa lo aveva dato per finito ma Zhou […]
Cina. Al Jazeera cacciata. Per il governo di Pechino viole le norme

PECHINO (corrispondente) – L’ufficio di Al Jazeera English di Pechino chiude i battenti. Una decisione forzata, quella dell’emittente televisiva araba, dopo l’espulsione dalla Repubblica popolare cinese (Rpc) della sua corrispondente Melissa Chan, alla quale il governo cinese ha ripetutamente negato il rinnovo del visto rispondendo con un no secco alla sostituzione della giornalista con qualsiasi […]
Cina. Al Jazeera espulsa dal governo di Pechino

PECHINO (corrispondente) – L’ufficio di Al Jazeera English di Pechino chiude i battenti. Una decisione forzata, quella dell’emittente televisiva araba, dopo l’espulsione dalla Repubblica popolare cinese (Rpc) della sua corrispondente Melissa Chan alla quale il governo cinese ha ripetutamente negato il rinnovo del visto.
Cina. Il caso Chen. L’unica alternativa per il dissidente rimane la fuga

PECHINO (corrispondente) – Continua a salire la tensione tra le due sponde del Pacifico, sulla scia delle ultime evoluzioni sul “caso Chen Guangcheng”, l’avvocato-dissidente fuggito il 22 aprile dagli arresti domiciliari e rifugiatosi per sei giorni presso l’ambasciata americana di Pechino.
Cina. L’attivista fuggito si nasconde nell’Ambasciata americana? I dubbi restano

PECHINO (corrispondente) – L’improvvisa fuga dell’attivista Chen Guangcheng si rivela un’altra bella gatta da pelare per Pechino, già finito sotto i riflettori della comunità internazionale a causa del recente scandalo nel quale sono invischiati l’ex segretario del Partito di Chongqing, Bo Xilai, e la sua famiglia.
Cina. L’attivista fuggito si nasconde nell’Ambasciata americana? I dubbi restano

PECHINO (corrispondente) – L’improvvisa fuga dell’attivista Chen Guangcheng si rivela un’altra bella gatta da pelare per Pechino, già finito sotto i riflettori della comunità internazionale a causa del recente scandalo nel quale sono invischiati l’ex segretario del Partito di Chongqing, Bo Xilai, e la sua famiglia.
Il dissidente Chen sfuggito agli arresti domiciliari

PECHINO (corrispondente) – Chen Guangcheng, noto dissidente cinese, è fuggito dalla sua casa-prigione nella quale si trovava agli arresti domiciliari dal 2010. L’uomo sarebbe scappato domenica scorsa dalla cittadina di Dongshigu, provincia dello Shandong, ma la notizia è stata resa nota soltanto nella notte tra giovedì e venerdì da alcuni attivisti politici.
Il dissidente Chen sfuggito agli arresti domiciliari

PECHINO (corrispondente) – Chen Guangcheng, noto dissidente cinese, è fuggito dalla sua casa-prigione nella quale si trovava agli arresti domiciliari dal 2010. L’uomo sarebbe scappato domenica scorsa dalla cittadina di Dongshigu, provincia dello Shandong, ma la notizia è stata resa nota soltanto nella notte tra giovedì e venerdì da alcuni attivisti politici.
