540mila in pensione dal 1980. Perché così pochi?

Ha suscitato molto scalpore il dato diffuso dall’Inps relativo alla decorrenza degli assegni pensionistici. Secondo l’Istituto temporaneamente guidato da Boeri sono circa 540mila i trattamenti previdenziali da anzianità, vecchiaia e reversibilità in pagamento da almeno 36 anni, ovvero liquidate nel 1980 o prima.

Manovra pensione, un coro di critiche

ROMA- La manovra pensionistica al vaglio di governo e sindacati non accontenta tutti. Anzi, un coro di critiche si è sollevato su questa proposta che a detta di molti aggraverà ulterioremnte la situazione economica del Paese.

Pensione anticipata? Obbligo di stipulare prestito con banca

ROMA – Chi vorra” andare in pensione tre anni prima di raggiungere la pensione di vecchiaia dovra” stipulare un prestito con una banca, garantito dallo stato e veicolato dall’Inps, che provvederà ad anticipare l”assegno netto per gli anni che mancano, da restituire in vent”anni attraverso una rata che incidera” sull”assegno di pensione.

Toccare le pensioni minime ritarderà il pensionamento dei giovani

ROMA – Il Presidente del Consiglio ha annunciato un intervento sulle pensioni minime, giudicate troppo basse, ma ha taciuto l’effetto collaterale di tale aumento. Numerosi lavoratori accederanno infatti a pensione più tardi proprio a causa di questo aumento. Ma, attenzione, in questo caso si parla proprio di un automatismo, vediamo perché.

A Roma in piazza migliaia di pensionati

ROMA –  I pensionati di Cgil, Cisl e Uil stanno manifestando a Roma per chiedere al governo la rivalutazione delle pensioni, la parificazione fiscale con i lavoratori dipendenti e le detrazioni fino a 80 euro al mese esistenti per i redditi da lavoro più bassi.

Un Ddl per cancellare la pensione di reversibilità

ROMA – E’ recente la notizia del disegno legge del governo che intende furbescamente tagliare la pensione di reversabilità. Insomma un altro diritto che questo Esecutivo, che si decanta di sinistra, intende calpestare con la solita spocchia di chi si arroga di avere la verità in tasca. 

Pensioni: Inps, assegno medio parasubordinati 161 euro

ROMA  – Percepiscono un assegno medio mensile di 161 euro i lavoratori pasubordinati andati in pensione nel 2015 (erano 157 euro nel 2014). Il dato emerge dal monitoraggio dei flussi pensionistici effettuato dall’Inps.