Non dimenticherò

Non dimenticherò…la prima volta che ci siamo baciati. Non dimenticherò…il tuo sguardo dolce premuroso. Non dimenticherò i nostri discorsi pieni di sogni. Non dimenticherò quando sono entrata nei tuoi giorni tra i tuoi casini tra le tue speranze. Non dimenticherò quando ci siamo giurati di non arrenderci. Fede a quella promessa siamo ancora insieme camminando mai stanchi verso l’infinito. Mirella Narducci
Inquietudine
Non abbastanza fiera di me alquanto distratta dalle troppe emozioni lasciavo alla tristezza costruire la mia cella. Passavano i giorni mangiando pane da galera…cresceva la mia disperazione. Il cuore bisognoso e distratto affrontava la vita imperfetta e colpevole. Nel buio delle mie notti l’arbitrio è follia… lasciavo disperdere ogni angoscia nel silenzio di un vuoto indistruttibile cercando sempre di poter toccare il cuore…e sentirlo battere ancora. Mirella Narducci
Tutta la mia amicizia

Ho bisogno della tua amicizia devo conoscere me stessa attraverso il tuo essere. Non mi negare il tuo tempo, quel pensiero affettuoso che mi regali ogni volta che mi vedi triste. Non ti allontanare come un estraneo la ragione per cui sei qui la troverai nell’affetto che ti porto mio amico del cuore. È bello questo nostro cercarci consolarci, salutarci. Quando abbiamo letto nei nostri occhi l’amore ci siamo spaventati e siamo […]
Ribellione della ragione

La luce sordidada dietro un nuvolospaccava la teneraragione, rovinatadal buio che era in lei.Forte della sua gioiosamalinconia la ragionevagava in una foltaforesta grigia,ruzzolando per una chinabuttando alle spallele scomode ragioni.Non abbastanza sagacelasciava calpestareogni giudizio cadendo nel caos.La falsa realtà ha pauradell’ordine, attonitae stupita la ragionetornava forte a combattereper l’innocente verità. Mirella Narducci
La pigrizia

Spezzare la consueta apatia del letargo. Basterebbe un colpo di vita o il piacere d’ una canzone. Abbandonata dalla felicità ora si disegnava sul mio viso magicamente un sorriso. Si torna a vivere il dinamico giorno faticherà per guadagnarsi la notte. La noia non logorerà più le giornate non cancellerà gli entusiasmi ritorna la pazienza delle speranze. Le scarpe hanno fretta di camminare il mondo non fa soste ed io ho tanta voglia di vivere.
Lontano dagli occhi

Amore… il mondo giace davanti a noi come una terra di sogni. Senza di te non c’è più gioia ne amore ne luce. I baci non dati pungono ed è rimorso. Le nostre battaglie si scagliano come scheletriche ombre contro il petto dell’onda. Il mare diventa impetuoso i nostri cuori si allontanano e più nessun mattino potrà restituirci ciò che abbiamo perso. Amore…non andare dove non posso seguirti nell’ […]
Monastero sulla collina

Nell’antico convento l’aria di santità si mescola alla menta al profumo del fiore selvatico che sale dal chiostro. Preghiere votive sui muri severi dove pietose mani giunte pregano. Ombre scure le monache intonano canti… armonie fatte di carne e passione tra fruscianti rosari consunti si sgranano orazioni. E’ l’ora vespertina la campana manda rintocchi al cielo… poi è silenzio là dove riposa la parola di Dio. Mirella Narducci
Vecchiaia adolescenza senza domani

Un mattino una sera un prima e un dopo sempre noi. Tra una sconfitta e una vittoria il tempo passa. Brandelli di canzoni riportano alla memoria antichi giochi. Splendidi amori traboccanti di desiderio illusioni vissute sui nostri corpi giovani. Sogni rimasti impuniti ora segnati da una cicatrice di luce marchio della caducità della vecchiaia. Mirella Narducci
Rinascita

L’esistenza è nel caos di una notte buia. Al mattino di giorni stanchi le nostre vite saranno di altri. Un ciclo perpetuo le riporterà alla ribalta di giorni nuovi tutti da vivere. Domani altre esistenze forme fresche saranno pronte alla recita. Illusioni….. teatri di rabbia rappresentano il karma che nell’oblio della notte nasconde la legge cosmica della rinascita. Mirella Narducci
Cogito ergo sum

Noi quelle donne fuori luogo che abbassano gli occhi… che hanno paura anche del riflesso della luna. Timorose insicure destinate a un esilio perpetuo… ci sentiamo nude fra armature di secoli che ci hanno tenute prigioniere. Nasciamo nuove ogni giorno per essere creature destinate a creare a pensare a non rinunciare all’io segreto disegnando sulla lavagna dell’inconscio… Io ci sono ESISTO! Mirella Narducci
