Hong Kong. Gli studenti lasciano l’area del governo, ma non si arrendono

HONG KONG – Dopo l’ultimatum lanciato ieri del governo, oggi i capi del movimento degli studenti di Hong Kong hanno invitato i manifestanti ad abbandonare l’area in cui si trovano gli edifici del governo e a radunarsi, invece, nel distretto finanziario della città.
Ilva. Lunedì parte il tavolo tecnico

ROMA – Lunedì partirà e si mettera a lavoro il tavolo tecnico sull’Ilva, dove siederanno il ministero dell’Ambiente, il ministero dello Sviluppo economico, la Regione Puglia e l’azienda Ilva, per trovare, in tempi brevi, soluzioni condivise riguardo allo stabilimento di Taranto: lo ha annunciato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini dopo la serie di incontri a […]
Governo battuto sul bilancio dello Stato. L’Italia ancora più “indignata” si rivolge a Napolitano
ROMA – Governo battuto sull’art. 1 del rendiconto di Stato. E’ forse giunto il momento della svolta. Frasi troppe volte dette e scritte, ma non eravamo mai giunti a situazioni di ingovernabilità come quella che si è resa evidente dopo il voto sul bilancio dello Stato. Berlusconi come sempre dispensa la sua arroganza e, irremovibile, […]
Governo battuto sul bilancio dello Stato. L’Italia ancora più “indignata” si rivolge a Napolitano
ROMA – Governo battuto sull’art. 1 del rendiconto di Stato. E’ forse giunto il momento della svolta. Frasi troppe volte dette e scritte, ma non eravamo mai giunti a situazioni di ingovernabilità come quella che si è resa evidente dopo il voto sul bilancio dello Stato. Berlusconi come sempre dispensa la sua arroganza e, irremovibile, […]
Governo battuto sul bilancio dello Stato. L’Italia ancora più “indignata” si rivolge a Napolitano
ROMA – Governo battuto sull’art. 1 del rendiconto di Stato. E’ forse giunto il momento della svolta. Frasi troppe volte dette e scritte, ma non eravamo mai giunti a situazioni di ingovernabilità come quella che si è resa evidente dopo il voto sul bilancio dello Stato. Berlusconi come sempre dispensa la sua arroganza e, irremovibile, […]
Governo battuto sul bilancio dello Stato. L’Italia ancora più “indignata” si rivolge a Napolitano
ROMA – Governo battuto sull’art. 1 del rendiconto di Stato. E’ forse giunto il momento della svolta. Frasi troppe volte dette e scritte, ma non eravamo mai giunti a situazioni di ingovernabilità come quella che si è resa evidente dopo il voto sul bilancio dello Stato. Berlusconi come sempre dispensa la sua arroganza e, irremovibile, […]
Napolitano rinuncia all’adeguamento dello stipendio. Oltre 56 milioni risparmiati
ROMA – ll Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha comunicato al ministro dell’Economia e delle finanze di rinunciare, dal corrente anno e fino alla scadenza del suo mandato, all’adeguamento all’indice dei prezzi al consumo -stabilito dalla legge 23 luglio 1985, n. 372- dell’assegno attribuitogli dalla stessa legge ai sensi dell’art. 84 della Costituzione.
Napolitano rinuncia all’adeguamento dello stipendio. Oltre 56 milioni risparmiati
ROMA – ll Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha comunicato al ministro dell’Economia e delle finanze di rinunciare, dal corrente anno e fino alla scadenza del suo mandato, all’adeguamento all’indice dei prezzi al consumo -stabilito dalla legge 23 luglio 1985, n. 372- dell’assegno attribuitogli dalla stessa legge ai sensi dell’art. 84 della Costituzione.
Napolitano rinuncia all’adeguamento dello stipendio. Oltre 56 milioni risparmiati
ROMA – ll Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha comunicato al ministro dell’Economia e delle finanze di rinunciare, dal corrente anno e fino alla scadenza del suo mandato, all’adeguamento all’indice dei prezzi al consumo -stabilito dalla legge 23 luglio 1985, n. 372- dell’assegno attribuitogli dalla stessa legge ai sensi dell’art. 84 della Costituzione.
Napolitano rinuncia all’adeguamento dello stipendio. Oltre 56 milioni risparmiati
ROMA – ll Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha comunicato al ministro dell’Economia e delle finanze di rinunciare, dal corrente anno e fino alla scadenza del suo mandato, all’adeguamento all’indice dei prezzi al consumo -stabilito dalla legge 23 luglio 1985, n. 372- dell’assegno attribuitogli dalla stessa legge ai sensi dell’art. 84 della Costituzione.
