Dopo il rating lo spread. Forse è ora di ragionare di default
ROMA – Il debito pubblico italiano sembra essere entrato nel mirino della speculazione, quella vera, grande e cattiva.
Dopo il rating lo spread. Forse è ora di ragionare di default
ROMA – Il debito pubblico italiano sembra essere entrato nel mirino della speculazione, quella vera, grande e cattiva.
Dopo il rating lo spread. Forse è ora di ragionare di default
ROMA – Il debito pubblico italiano sembra essere entrato nel mirino della speculazione, quella vera, grande e cattiva.
Le Agenzie di rating non sono Vangelo. Gli Usa lo hanno capito, l’Ue no
ROMA – Non c’è bisogno di scomodare le tre Agenzie di rating di base americana, la Fitch, la Moody’s e la Standard & Poor’s, per sapere che il debito sovrano del Portogallo è in seria difficoltà o che l’Irlanda, dopo la Grecia, rischia un default.
Le Agenzie di rating non sono Vangelo. Gli Usa lo hanno capito, l’Ue no
ROMA – Non c’è bisogno di scomodare le tre Agenzie di rating di base americana, la Fitch, la Moody’s e la Standard & Poor’s, per sapere che il debito sovrano del Portogallo è in seria difficoltà o che l’Irlanda, dopo la Grecia, rischia un default.
Le Agenzie di rating non sono Vangelo. Gli Usa lo hanno capito, l’Ue no
ROMA – Non c’è bisogno di scomodare le tre Agenzie di rating di base americana, la Fitch, la Moody’s e la Standard & Poor’s, per sapere che il debito sovrano del Portogallo è in seria difficoltà o che l’Irlanda, dopo la Grecia, rischia un default.
Moody’s abbassa il rating sul debito spagnolo. L’Europa torna a tremare
ROMA – Qualcuno forse si era illuso per un attimo che la crisi potesse essere coniugata al passato, leggendo in positivo qualche timidissimo numerello preceduto dal segno più che si era visto nei mesi scorsi.
