Delegare le pulizie di casa: qual è la soluzione migliore?

Le pulizie domestiche richiedono indubbiamente molto tempo e fatica. Quotidianamente, infatti, si svolgono molteplici attività al fine di mantenere la casa pulita e ordinata.
La sera leoni… il mattino Yougenio

Chi ha detto che la vita da single è più facile? Bisogna cucinare lo stesso, bisogna mettere a posto, bisogna pulire.
Appalti pulizie scuole. Oggi asl Miur presidio unitario

22mila gli addetti Ex Lsu e Appalti Storici in attesa dei finanziamenti dal dicastero e senza certezze sulla concessione della cassa integrazione. i sindacati: “Urgenti risposte sull’occupazione e il reddito dei lavoratori coinvolti nel rispetto degli accordi governativi raggiunti”
Imprese di pulizie artigiane. Sottoscritto il contratto nazionale di lavoro

ROMA – Dopo quasi due anni di trattativa, le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil e le parti datoriali Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai hanno sottoscritto il contratto nazionale di lavoro per le 32mila imprese di pulizia artigiane, che interessa circa 150 mila lavoratrici e lavoratori.
Appalti pulizie scuole, confermato lo sciopero del 4 marzo

ROMA – La proroga di un ulteriore mese, fino al 31 marzo 2014, dei servizi di pulizia delle scuole è risultata un atto importante per dare corretta applicazione alla legge di Stabilità 2014 e per riavviare il Tavolo Governativo, bruscamente e inspiegabilmente interrotto dal precedente Governo.
Appalti pulizie scuole. Il governo non rispetta gli impegni

A rischio lavoratori e alunni
Appalti Di Pulizia nelle Scuole. Licenziamento per 24mila lavoratori

Manifestazione Nazionale il 12 dicembre a Roma
Appalti Pulizie scuole 24mila lavoratori a rischio licenziamento

Dal 3 dicembre in presidio e il 12 dicembre lo sciopero
Appalti Di Pulizia nelle Scuole. 24mila lavoratori a rischio licenziamento

I Segretari Generali di Cgil-Cisl-Uil chiedono un incontro urgente alla Presidenza del Consiglio
Non più tagli. Appalti di pulizia scuole, 8 luglio manifestazione nazionale a Roma

ROMA – Il “decreto del fare” da poco approvato dal Governo, se non viene modificato dal Parlamento, comporterà gli ennesimi tagli previsti dal Ministero dell’Istruzione sulle risorse destinate ai servizi di pulizia e accessori.
