Di Pietro:

Più che di rimpasto di governo si tratta di corruzione, di un atto di corruzione politica e istituzionale, del pagamento della tangente che nel nostro paese non è previsto come reato

Di Pietro:

Più che di rimpasto di governo si tratta di corruzione, di un atto di corruzione politica e istituzionale, del pagamento della tangente che nel nostro paese non è previsto come reato

Di Pietro:

Più che di rimpasto di governo si tratta di corruzione, di un atto di corruzione politica e istituzionale, del pagamento della tangente che nel nostro paese non è previsto come reato

Di Pietro:

Più che di rimpasto di governo si tratta di corruzione, di un atto di corruzione politica e istituzionale, del pagamento della tangente che nel nostro paese non è previsto come reato

Di Pietro:

Più che di rimpasto di governo si tratta di corruzione, di un atto di corruzione politica e istituzionale, del pagamento della tangente che nel nostro paese non è previsto come reato

Antonio Di Pietro (Idv):

“A quanto ci risulta, per ragioni non chiare, non si sta adempiendo all’obbligo previsto dal comma 3, articolo 17, della legge 459/2001, che prevede di promuovere su tutti mezzi di informazione rivolti alle comunità italiane all’estero, la più ampia comunicazione sui temi oggetto dei quesiti referendari”

Antonio Di Pietro (Idv):

“A quanto ci risulta, per ragioni non chiare, non si sta adempiendo all’obbligo previsto dal comma 3, articolo 17, della legge 459/2001, che prevede di promuovere su tutti mezzi di informazione rivolti alle comunità italiane all’estero, la più ampia comunicazione sui temi oggetto dei quesiti referendari”

Antonio Di Pietro (Idv):

“A quanto ci risulta, per ragioni non chiare, non si sta adempiendo all’obbligo previsto dal comma 3, articolo 17, della legge 459/2001, che prevede di promuovere su tutti mezzi di informazione rivolti alle comunità italiane all’estero, la più ampia comunicazione sui temi oggetto dei quesiti referendari”

Antonio Di Pietro (Idv):

“A quanto ci risulta, per ragioni non chiare, non si sta adempiendo all’obbligo previsto dal comma 3, articolo 17, della legge 459/2001, che prevede di promuovere su tutti mezzi di informazione rivolti alle comunità italiane all’estero, la più ampia comunicazione sui temi oggetto dei quesiti referendari”