Referendum Trivelle. Mobilitazione nazionale per un mare di “sì”

ROMA – Questa mattina, a Roma, nella sede del comitato nazionale “Vota sì per fermare le trivelle”, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il segretario generale della Fiom Maurizio Landini, con Rossella Muroni, presidente Legambiente e Dante Caserta, vice presidente Wwf, presentano la manifestazione nazionale che si svolgerà a Bari domenica 10 aprile, […]

Trivelle. Tre piattaforme su quattro non pagano le royalties

ROMA – Il 73 per cento delle piattaforme situate entro le 12 miglia marine dalle coste italiane sono non operative, non eroganti o erogano così poco da non versare neppure un centesimo di royalties alle casse pubbliche. Analizzando i dati presenti sul sito del Ministero per lo Sviluppo Economico relativi alla produzione delle piattaforme oggetto […]

Scandalo trivelle e petrolio. “Il ministro Guidi si dimetta”

ROMA – Un emendamento alla Legge di Stabilità, approvato all’ultimo momento nel dicembre del 2014, con il quale si dava il via libera al progetto di estrazione di petrolio Tempa Rossa, opera contestatissima dalle associazioni ambientaliste, mette in grandissima difficoltà il ministro delle Attività produttive, Federica Guidi.

Trivelle. Far west nei mari italiani, 100 piattaforme fuori controllo

ROMA – Nei mari italiani operano circa 100 piattaforme, a gas e petrolio, del cui impatto ambientale non si ha alcuna stima, misurazione o controllo. Greenpeace denuncia questa incredibile mancanza di supervisione dell’attività delle compagnie petrolifere nei nostri mari, precisando di avere appreso questa situazione da una nota stampa dell’ENI, proprietaria di gran parte degli […]

Referendum sulle Trivelle, ecco perché bisogna votare

ROMA – In queste concitate giornate credo serva a tutti noi un breve ripasso su qual’è l’esatta definizione di referendum nel nostro Paese. Il referendum è uno strumento di esercizio della sovranità popolare, sancita dall’art.1 della Costituzione della Repubblica italiana.

Referendum sull’Acqua. Stop Madia. Fermare le privatizzazioni

ROMA – Nel giugno 2011, oltre 26 milioni di cittadini hanno votato “SI” a due referendum sull’acqua, determinando, con la vittoria del primo quesito, l’abrogazione dell’obbligo di privatizzazione di tutti i servizi pubblici locali e, con la vittoria del secondo quesito, l’abrogazione dei profitti dalla tariffa del servizio idrico integrato.