Corviale, l’umanità dietro il cemento. Il racconto fotografico di Aldo Feroce

Ci sono luoghi che, più di altri, vengono raccontati attraverso un’immagine pubblica rigida, quasi cristallizzata. Corviale è uno di questi. Per decenni è stato ridotto a simbolo, a metafora urbana, a caso-studio architettonico e politico. Il libro fotografico di Aldo Feroce compie invece un’operazione radicalmente diversa e profondamente necessaria: restituisce Corviale alle persone che lo […]

Reportage. Iraq, un paese nel pieno caos. VIDEO

ROMA  – Parlare di Iraq non è mai facile perché la culla della civiltà, chiamata in antichità dai greci Mesopotamia grazie ai suoi due fiumi il Tigri e l’Eufrate, è capace di affascinare con il suo retaggio storico, le sue tradizioni e persone, ma allo stesso tempo sconvolge per la precarietà della vita e per […]

Expo. Reportage dal Padiglione Italia: idee, proposte e soluzioni

MILANO  (nostro inviato) Primo giorno, immersa in questo spazio adibito all’accoglienza del mondo intero. E che se ne dica, il mondo a Expo, è riuscito a raccontarsi. Dicono che sia la risposta concreta a un’esigenza vitale, quella di nutrire il pianeta.

Vite invisibili. Storia di una coppia di clochard a Roma Termini. Reportage

ROMA – Dopo dieci anni e più che fai su e giù per la tratta ferroviaria Valmontone –Roma termini e viceversa ti capita di vedere tante cose. Oggi raggiungo Roma per lavoro rispetto a prima che lo facevo per studio. Passano gli anni e quel luogo che ogni giorno attraversi quale la stazione termini la vedi in […]

Reportage Brasil: São Paulo. Appunti di viaggio non immaginario (4/4)

“Io non sto aspettando di partire. Io sono qui in castigo” esordisce un tizio malmesso, seduto davanti a me nell’enorme sala d’aspetto del terminale degli autobus. È ben pettinato, con la riga da una parte, i baffi in ordine, gli occhiali con la montatura pesante. Sembra arrivato direttamente dagli anni ’50. Accanto a lui una […]

Reportage Brasil: São Paulo. Appunti di viaggio non immaginario (3/4)

A proposito dei cani di cui prima.Fenomeno che non riguarda certo solo São Paulo e la sua élite o la classe immediatamente prossima, ma che rappresenta una mania, in un certo senso trasversale, delle classi “olgiatizzate” di tutto il pianeta. Qui però risulta più evidente, forse sempre per la dimensione dei numeri e dei luoghi.

Reportage Brasil: São Paulo. Appunti di viaggio non immaginario (2/4)

Altra ossessione la violenza.Dentro la città convivono varie città. Dentro le varie città esistono ghetti ed enclave blindate. La grandezza spropositata dei luoghi favorisce l’incomunicabilità e la paura. Gli individui vengono declinati in classi, le quali a loro volta vengono definite con le lettere dell’alfabeto; A, B, C, D, etc.