Basta ai turpiloqui di Bossi
Questo è l’ultimo turpiloquio della serie che ci propina il “lumbard”. I giornali continuano a chiamarlo “Leader” e se questi sono gli esempi di un capo, viene da chiedersi quale sia il livello dei suoi seguaci. Davvero non è più tollerabile in Italia sentire affermazioni che offendono cittadini che lavorano, pagano le tasse e continuano […]
Basta ai turpiloqui di Bossi
Questo è l’ultimo turpiloquio della serie che ci propina il “lumbard”. I giornali continuano a chiamarlo “Leader” e se questi sono gli esempi di un capo, viene da chiedersi quale sia il livello dei suoi seguaci. Davvero non è più tollerabile in Italia sentire affermazioni che offendono cittadini che lavorano, pagano le tasse e continuano […]
Mario Borghezio
“Dell’Italia non me ne frega un c… La Padania è più viva che mai, basta vedere qui a Pontida”
Mario Borghezio
“Dell’Italia non me ne frega un c… La Padania è più viva che mai, basta vedere qui a Pontida”
Mario Borghezio
“Dell’Italia non me ne frega un c… La Padania è più viva che mai, basta vedere qui a Pontida”
Mario Borghezio
“Dell’Italia non me ne frega un c… La Padania è più viva che mai, basta vedere qui a Pontida”
Maroni, intransigente con gli studenti, dimentica le sue origini paramilitari
ROMA – Oggi, parole di fuoco al senato pronunciate dal Ministro Maroni che riferisce in merito ai disordini e ai fermi del 14 dicembre 2010. Inizia l’intervento elencando le provincie di provenienza dei manifestanti fermati, quasi a colpevolizzare la regionalità dei partecipanti alla manifestazione.
Maroni, intransigente con gli studenti, dimentica le sue origini paramilitari
ROMA – Oggi, parole di fuoco al senato pronunciate dal Ministro Maroni che riferisce in merito ai disordini e ai fermi del 14 dicembre 2010. Inizia l’intervento elencando le provincie di provenienza dei manifestanti fermati, quasi a colpevolizzare la regionalità dei partecipanti alla manifestazione.
Maroni, intransigente con gli studenti, dimentica le sue origini paramilitari
ROMA – Oggi, parole di fuoco al senato pronunciate dal Ministro Maroni che riferisce in merito ai disordini e ai fermi del 14 dicembre 2010. Inizia l’intervento elencando le provincie di provenienza dei manifestanti fermati, quasi a colpevolizzare la regionalità dei partecipanti alla manifestazione.
