Dopo il “sì” Mirafiori attende un miliardo di investimenti Fiat

TORINO – Dalla Topolino al primo suv dell’Alfa Romeo. Lo stabilimento Mirafiori di Torino, inaugurato da Mussolini nel ’39, dopo la firma dell’accordo tra sindacati e Fiat e il sì all’intesa dei lavoratori si prepara ora a una nuova sfida: rilanciare nel mondo i prodotti del Lingotto, e del marchio Alfa Romeo in particolare. Per […]

Dopo il “sì” Mirafiori attende un miliardo di investimenti Fiat

TORINO – Dalla Topolino al primo suv dell’Alfa Romeo. Lo stabilimento Mirafiori di Torino, inaugurato da Mussolini nel ’39, dopo la firma dell’accordo tra sindacati e Fiat e il sì all’intesa dei lavoratori si prepara ora a una nuova sfida: rilanciare nel mondo i prodotti del Lingotto, e del marchio Alfa Romeo in particolare. Per […]

Dopo il “sì” Mirafiori attende un miliardo di investimenti Fiat

TORINO – Dalla Topolino al primo suv dell’Alfa Romeo. Lo stabilimento Mirafiori di Torino, inaugurato da Mussolini nel ’39, dopo la firma dell’accordo tra sindacati e Fiat e il sì all’intesa dei lavoratori si prepara ora a una nuova sfida: rilanciare nel mondo i prodotti del Lingotto, e del marchio Alfa Romeo in particolare. Per […]

Fiat. Tutti schiavi di Marchionne

TORINO – Da stanotte inizia la votazione dei dipendenti FIAT di Mirafiori, circa 5.500 persone, che si esprimeranno in merito alla nuova proposta di contratto sottoposta loro dall’Amministratore Delegato dell’azienda Sergio Marchionne, dirigente col vento in poppa soffiato dai recenti successi del piano Chrysler americano.

Fiat. Tutti schiavi di Marchionne

TORINO – Da stanotte inizia la votazione dei dipendenti FIAT di Mirafiori, circa 5.500 persone, che si esprimeranno in merito alla nuova proposta di contratto sottoposta loro dall’Amministratore Delegato dell’azienda Sergio Marchionne, dirigente col vento in poppa soffiato dai recenti successi del piano Chrysler americano.

Fiat. Tutti schiavi di Marchionne

TORINO – Da stanotte inizia la votazione dei dipendenti FIAT di Mirafiori, circa 5.500 persone, che si esprimeranno in merito alla nuova proposta di contratto sottoposta loro dall’Amministratore Delegato dell’azienda Sergio Marchionne, dirigente col vento in poppa soffiato dai recenti successi del piano Chrysler americano.