Sclerosi. Un barbera per la ricerca

Domenica 2 ottobre giornata nazionale per la lotta alla Sla.  L’AISLA Onlus scende in piazza per sostenere la ricerca con una bottiglia di pregiato Barbera d’Asti DOCG

Sclerosi. Un barbera per la ricerca

Domenica 2 ottobre giornata nazionale per la lotta alla Sla.  L’AISLA Onlus scende in piazza per sostenere la ricerca con una bottiglia di pregiato Barbera d’Asti DOCG

Sclerosi. Un barbera per la ricerca

Domenica 2 ottobre giornata nazionale per la lotta alla Sla.  L’AISLA Onlus scende in piazza per sostenere la ricerca con una bottiglia di pregiato Barbera d’Asti DOCG

Cosa odono i miei occhi? La corteccia uditiva si attiva anche con la vista

ROMA – Vedere immagini normalmente associate a un suono attiva la corteccia uditiva temporale superiore in un decimo di secondo . A dirlo una ricerca, condotta dall’Università di Milano-Bicocca e dal Cnr, che spiega tra l’altro perché la vista del labiale favorisce la comprensione del linguaggio e perché il fuori sincrono è così alterante.

Cosa odono i miei occhi? La corteccia uditiva si attiva anche con la vista

ROMA – Vedere immagini normalmente associate a un suono attiva la corteccia uditiva temporale superiore in un decimo di secondo . A dirlo una ricerca, condotta dall’Università di Milano-Bicocca e dal Cnr, che spiega tra l’altro perché la vista del labiale favorisce la comprensione del linguaggio e perché il fuori sincrono è così alterante.

Cosa odono i miei occhi? La corteccia uditiva si attiva anche con la vista

ROMA – Vedere immagini normalmente associate a un suono attiva la corteccia uditiva temporale superiore in un decimo di secondo . A dirlo una ricerca, condotta dall’Università di Milano-Bicocca e dal Cnr, che spiega tra l’altro perché la vista del labiale favorisce la comprensione del linguaggio e perché il fuori sincrono è così alterante.

Cosa odono i miei occhi? La corteccia uditiva si attiva anche con la vista

ROMA – Vedere immagini normalmente associate a un suono attiva la corteccia uditiva temporale superiore in un decimo di secondo . A dirlo una ricerca, condotta dall’Università di Milano-Bicocca e dal Cnr, che spiega tra l’altro perché la vista del labiale favorisce la comprensione del linguaggio e perché il fuori sincrono è così alterante.