Giuseppe Onufrio (Greenpeace Italia):

“Il peso del nucleare sulla produzione di elettricità globale è sceso dal 17,5 per cento del 1999 al 13 per cento del 2009, e questa tendenza continuerà. Dopo Fukushima, infatti, sarà più difficile estendere la vita utile degli impianti più vecchi, cosa che accelererà il declino del settore, che è già in atto”

Giuseppe Onufrio (Greenpeace Italia):

“Il peso del nucleare sulla produzione di elettricità globale è sceso dal 17,5 per cento del 1999 al 13 per cento del 2009, e questa tendenza continuerà. Dopo Fukushima, infatti, sarà più difficile estendere la vita utile degli impianti più vecchi, cosa che accelererà il declino del settore, che è già in atto”

Giuseppe Onufrio (Greenpeace Italia):

“Il peso del nucleare sulla produzione di elettricità globale è sceso dal 17,5 per cento del 1999 al 13 per cento del 2009, e questa tendenza continuerà. Dopo Fukushima, infatti, sarà più difficile estendere la vita utile degli impianti più vecchi, cosa che accelererà il declino del settore, che è già in atto”

Giuseppe Onufrio (Greenpeace Italia):

“Il peso del nucleare sulla produzione di elettricità globale è sceso dal 17,5 per cento del 1999 al 13 per cento del 2009, e questa tendenza continuerà. Dopo Fukushima, infatti, sarà più difficile estendere la vita utile degli impianti più vecchi, cosa che accelererà il declino del settore, che è già in atto”

Giuseppe Onufrio (Greenpeace Italia):

“Il nucleare è una tecnologia in declino e può sembrare ‘il futuro per tutto il mondo’ soltanto a una persona la cui testa in questa materia è rivolta al passato”

Giuseppe Onufrio (Greenpeace Italia):

“Il nucleare è una tecnologia in declino e può sembrare ‘il futuro per tutto il mondo’ soltanto a una persona la cui testa in questa materia è rivolta al passato”