Aereo Sinai, gli ispettori russi verso l’Egitto

MOSCA – Le prime tre squadre di ispettori russi sono partite alla volta dell’Egitto per valutare le condizioni di sicurezza negli aeroporti del Paese: lo ha detto il vice primo ministro russo Arkady Dvorkovich, spiegando che ieri 11mila turisti russi sono stati rimpatriati e che i rientri continueranno anche oggi.

Schianto aereo russo. Bomba piazzata nella stiva prima del decollo

MOSCA – Ormai sembra non vi siano più dubbi sullo schianto del velivolo russo nel Sinai. Gli inquirenti britannici, infatti, che stanno esaminando l’episodio, ritengono che a farlo precipitare sia stato lo scoppio di una bomba, messa nella stiva prima del decollo.

Aereo russo. Prende piede l’ipotesi di una bomba

ROMA – Mentre cominciano a trapelare le prime indiscrezioni sul contenuto delle scatole nere – la cui analisi è iniziata oggi intorno a mezzogiorno – resta ancora completamente avvolta nel mistero la sorte toccata – all’Airbus 321 della compagnia russa Metrojet precipitato nel Sinai egiziano sabato scorso provocando la morte di 224 persone.

Aereo russo caduto, concluse operazioni ricerca in Sinai

MOSCA – Il ministero delle Emergenze russo prevede di completare entro questa sera (alle 21 ora italiana) le operazioni di ricerca e soccorso in Egitto, sul luogo dello schianto dell’A321 della compagnia siberiana Metrojet.