Russia: per Ong Memorial forte il rischio di tornare alle repressioni dell’Urss

Il rischio di tornare alle repressioni dell’Urss è un fatto reale nella Russia di Putin: a denunciarlo è la ong Memorial proprio oggi, in occasione della Giornata della Memoria delle vittime delle Grandi Purghe sovietiche.
Russia. Uccisi 49 ribelli nel Caucaso
MOSCA – Quarantanove ribelli sono stati uccisi dall’esercito durante un’operazione militare nel Caucaso del Nord, che comprende le repubbliche di Inguscezia e Daghestan, al confine con la Cecenia.Lo ha annunciato il Comitato nazionale antiterrorismo russo (Nak).
Russia. Oggi l’appello delle Pussy Riot

MOSCA – Avrà luogo oggi a Mosca il processo d’appello le tre giovani componenti del gruppo Pusst Riot, condannate a due anni di reclusione per la dissacrante preghiera punk anti Putin nella cattedrale di Mosca lo scorso febbraio.
La Russia accusa Madonna di promuovere l’omosessualità

A San Pietroburgo una norma che lo proibisce. La pop star ischia super-multa
Russia. Pussy Riot. Nadia Tolokonnikova: amo il mio paese, ma odio Putin

MOSCA – Dalla colonia penale dove sconta la condanna a due anni di detenzione, la leader delle Pussy Riot attacca duramente il presidente russo. «Amo la Russia, ma odio Putin», ha dichiarato Nadia Tolokonnikova al giornale tedesco Der Spiegel, in un’intervista rilasciata dal carcere con la mediazione del suo avvocato.
Russia. Crolla soffitto stazione, 1 morto 13 feriti
MOSCA – Una persona è morta e altre 13 sono rimaste ferite a causa del crollo di un soffitto nella stazione di Belovo, nella regione centrale russa di Kemerovo. Lo hanno riferito i media locali, spiegando che erano in corso dei lavori di riparazione della struttura.
Russia. Duplice omicidio con avvertimento: Free Pussy Riot. Verità o strategia politica?

Emergono forti dubbi sell’efferrato delitto
Russia. Putin è la causa dei problemi del paese. Lo dice il 51% dei russi

MOSCA – Dopo 12 anni i russi iniziano a cambiare visione sulla situazione politica interna. Vladimir Putin, infatti, per la prima volta perde consensi. Ma non solo. I problemi economici, sociali e politici che affliggono il Paese sarebbero tutti da imputare all’ex funzionario del Kgb. Aleno questo è quanto pensa il 51% dei cittadini.
Russia. Kasparov assolto per aver sostenuto le Pussy Riot
MOSCA – «Un giorno storico»: così l’ex campione mondiale di scacchi Garry Kasparov, uno dei leader dell’opposizione di piazza a Putin, ha commentato la propria assoluzione ieri a Mosca dall’accusa di aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata davanti al tribunale che ha condannato tre giovani musiciste della punk band anti Putin ‘Pussy Riot’.
Russia. La pena alle Pussy Riot? Peggio che all’epoca dello Zar

Il Consiglio presidenziale per i diritti umani russo critica aspramente la sentenza
