I Nas chiudono 18 strutture sanitarie

ROMA – È andato a buon fine il blitz condotto dai carabinieri del Nas che, nella giornata di oggi, hanno ispezionato circa 1000 istituti dedicati all’assistenza agli anziani e ai disabili non-autosufficienti dislocati su tutto il territorio nazionale, chiudendone 18; in alcuni casi sono stati ritrovati farmaci e cibi scaduti.

Precari sanità Lazio. Sindacati: certezze o mobilitazione

ROMA – Certezze per il personale precario della Sanità nel Lazio, altrimenti porranno in essere tutte le iniziative di protesta necessarie, compresa la mobilitazione generale del personale del comparto sanitario regionale. È quanto affermano i sindacati in una nota.

Precari sanità. Zingaretti convochi subito tavolo

Continuiamo ad apprezzare le prese di posizione del Presidente Zingaretti per trovare una soluzione per i precari della sanità del Lazio.  La scadenza dei contratti si avvicina ed ancora non c’è nessuna prospettiva reale per i precari.

Sanità. Sindrome di down, un nuovo test genetico per individuarla

ROMA – Addio all”amniocentesi: da oggi, grazie ad un semplice prelievo del sangue materno, si puo” prevedere con certezza quasi assoluta la sindrome di Down e le altre alterazioni genetiche del nascituro, senza ricorrere a esami invasivi. Il test, che negli Stati Uniti circola gia” dal 2011, in Italia si esegue ancora in pochi laboratori […]

Sanità. La Regione Lazio rimborsa chi non riesce a prenotare in tempi utili

ROMA – La Regione rimborserà i pazienti che non riescono a prenotare in tempi utili esami e visite specialistiche presso le strutture pubbliche. Nel caso di tempi di prenotazione che superano quelli fissati in base al tipo e alla gravità di ogni patologia, gli utenti potranno rivolgersi alle strutture private ottenendo il rimborso delle spese […]

Sanità. Assemblea biologi. Marilab, questione delicata

ROMA – “La questione e” assai delicata, e mette a rischio la sopravvivenza di migliaia di imprese di sanita” privata accreditata del settore ambulatoriale, distribuite sul territorio nazionale. La chiusura degli ambulatori privati accreditati, oltre a creare un ulteriore incremento della disoccupazione, avrebbe un effetto negativo sulla produttivita” del Paese e sul gettito fiscale”.