Sanità. L’agitazione di ginecologi e ostetriche è la conseguenza dei tagli

Lo sciopero porterebbe gravi disagi ai pazienti
Sanità Lazio. Al San Raffaele la regione non paga. Stipendi bloccati

ROMA – «Essendo stato disatteso quanto promesso e dichiarato pubblicamente e nessun pagamento essendo stato, ad oggi, ancora ricevuto, per la San Raffaele permane l’impossibilità del pagamento di stipendi e fornitori, in attesa di chiarimenti e decisioni coerenti e definitive dal nuovo commissario ad acta Filippo Palumbo». Lo riporta una nota del Gruppo San Raffaele.
Tagli alla sanità. Vietato nascere

Proclamato per il 12 febbraio il primo sciopero nazionale dei ginecologi e delle ostetriche. Saranno bloccati i parti programmati, cesarei e induzioni,se non quelli urgenti, gli esami e le visite, negli ospedali pubblici e privati. Sotto accusa i tagli alla Sanità e il contenzioso medico-legale giunto “ormai a livelli insostenibili”. Si tratta del primo sciopero […]
Sanità. Situazione sempre più compromessa. Intanto il San Filippo Neri rischia la chiusura di 6 reparti

ROMA – In seguito ai tagli imposti dalla spending review nella sanità del Lazio, considerando una carenza di circa 7000 posti letto e tenendo presenti i tagli agli stipendi del personale delle strutture sanitarie, si rischia di arrivare a febbraio, con il picco delle influenze, con un sistema fortemente compromesso.
Ospedale dimette paziente, lui torna e muore. La Procura apre un’inchiesta
SIRACUSA – La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta su un presunto caso di malasanità all’ospedale «Umberto I».
Sanità. Balduzzi chiama i Nas ma intanto gli ospedali chiudono

ROMA – Quanto accaduto nella giornata di ieri a Roma, ovvero lo stato di fermo di ben 23 ambulanze, è stato qualcosa di sconvolgente ed allucinante, anche se apparentemente risolto, ma soprattutto ha messo in evidenza lo stato di un sistema sanitario particolarmente e pericolosamente gracile, un sistema fragile ormai prossimo al tracollo.
Recital per il CTO. In difesa della sanità pubblica

Garbatella. Ore 18, Auditorium CTO Via S. Nemesio 21
Sanità. Italia da Terzo Mondo. Le conseguenze della Spending review

ROMA – Ormai è innegabile per la sanità è veramente stato d’emergenza. Gli effetti della spending review cominciano inequivocabilmente a farsi sentire e i tagli drastici alla sanità stanno provocando situazioni drammatiche quanto paradossali, ma soprattutto ‘pericolose’ per la salute dei cittadini.
La sanità non paga. Fornitori in credito per 40 miliardi. L’allarme della Cgia

ROMA – I fornitori delle strutture ospedaliere avanzano almeno 40 miliardi di euro. In media pagano dopo 300 giorni, ma nel Sud i tempi di pagamento raggiungono i 973 giorni in Calabria, gli 894 giorni in Molise e i 770 giorni in Campania. E’ l’allarme lanciarto dalla Cgia di Mestre.
Farmaci equivalenti. Parte la campagna informativa di Federconsumatori

Ecco le linee guida da seguire
