Il Vescovo alla festa della Madonna di Polsi: “Questo non è più un luogo di ‘ndrangheta”
LOCRI (REGGIO CALABRIA) – Migliaia di persone hanno partecipato alla tradizionale festa della Madonna di Polsi, più nota come Madonna della Montagna, nella locride. Negli anni scorsi, secondo quanto è emerso da alcune inchieste della Dda di Reggio Calabria, la festa della Madonna della Montagna è stata occasione anche per gli esponenti della ‘ndrangheta di […]
Il Vescovo alla festa della Madonna di Polsi: “Questo non è più un luogo di ‘ndrangheta”
LOCRI (REGGIO CALABRIA) – Migliaia di persone hanno partecipato alla tradizionale festa della Madonna di Polsi, più nota come Madonna della Montagna, nella locride. Negli anni scorsi, secondo quanto è emerso da alcune inchieste della Dda di Reggio Calabria, la festa della Madonna della Montagna è stata occasione anche per gli esponenti della ‘ndrangheta di […]
Sequestrati beni per 30 milioni al chirurgo Fondacaro “a disposizione” della Cosca Molé
REGGIO CALABRIA – Un ingente provvedimento di sequestro di beni, mobili ed immobili, per un valore di trenta milioni di euro, è stato emesso da parte della Dia di Reggio Calabria nei confronti di un imprenditore di Gioia Tauro, Marcello Fondacaro, di 52 anni, indicato dagli investigatori come espressione della cosca Molè della ‘ndrangheta.
Sequestrati beni per 30 milioni al chirurgo Fondacaro “a disposizione” della Cosca Molé
REGGIO CALABRIA – Un ingente provvedimento di sequestro di beni, mobili ed immobili, per un valore di trenta milioni di euro, è stato emesso da parte della Dia di Reggio Calabria nei confronti di un imprenditore di Gioia Tauro, Marcello Fondacaro, di 52 anni, indicato dagli investigatori come espressione della cosca Molè della ‘ndrangheta.
Sequestrati beni per 30 milioni al chirurgo Fondacaro “a disposizione” della Cosca Molé
REGGIO CALABRIA – Un ingente provvedimento di sequestro di beni, mobili ed immobili, per un valore di trenta milioni di euro, è stato emesso da parte della Dia di Reggio Calabria nei confronti di un imprenditore di Gioia Tauro, Marcello Fondacaro, di 52 anni, indicato dagli investigatori come espressione della cosca Molè della ‘ndrangheta.
Sequestrati beni per 30 milioni al chirurgo Fondacaro “a disposizione” della Cosca Molé
REGGIO CALABRIA – Un ingente provvedimento di sequestro di beni, mobili ed immobili, per un valore di trenta milioni di euro, è stato emesso da parte della Dia di Reggio Calabria nei confronti di un imprenditore di Gioia Tauro, Marcello Fondacaro, di 52 anni, indicato dagli investigatori come espressione della cosca Molè della ‘ndrangheta.
Vent’anni fa la mafia uccideva Libero Grassi
ROMA – “Vent’anni fa la mafia assassinava Libero Grassi, oggi possiamo affermare che la sua morte abbia rappresentato uno spartiacque: il racket delle estorsioni ha iniziato a non essere più percepito come destino ineluttabile”. Così il presidente del Senato Renato Schifani, ricordando l’imprenditore a venti anni dal suo assassinio.
Vent’anni fa la mafia uccideva Libero Grassi
ROMA – “Vent’anni fa la mafia assassinava Libero Grassi, oggi possiamo affermare che la sua morte abbia rappresentato uno spartiacque: il racket delle estorsioni ha iniziato a non essere più percepito come destino ineluttabile”. Così il presidente del Senato Renato Schifani, ricordando l’imprenditore a venti anni dal suo assassinio.
Vent’anni fa la mafia uccideva Libero Grassi
ROMA – “Vent’anni fa la mafia assassinava Libero Grassi, oggi possiamo affermare che la sua morte abbia rappresentato uno spartiacque: il racket delle estorsioni ha iniziato a non essere più percepito come destino ineluttabile”. Così il presidente del Senato Renato Schifani, ricordando l’imprenditore a venti anni dal suo assassinio.
Vent’anni fa la mafia uccideva Libero Grassi
ROMA – “Vent’anni fa la mafia assassinava Libero Grassi, oggi possiamo affermare che la sua morte abbia rappresentato uno spartiacque: il racket delle estorsioni ha iniziato a non essere più percepito come destino ineluttabile”. Così il presidente del Senato Renato Schifani, ricordando l’imprenditore a venti anni dal suo assassinio.
