Senza Schengen costi fino a 10 miliardi

VENEZIA – Nella malaugurata ipotesi che i Paesi dell’Ue decidessero di ripristinare i controlli ai confini per contrastare la pressione migratoria dei profughi provenienti dal sud-est dell’Europa, per l’economia italiana si potrebbe verificare una ricaduta economica negativa fino a 10 miliardi di euro all’anno.

Schengen fa comodo a tutti. Anche agli euroscettici

ROMA – Sono Danimarca, Francia, Germania, Austria, Norvegia e Svezia i Paesi che hanno reintrodotto i controlli alle frontiere. Insomma Schengen “sta per saltare”, per dirlo con le parole di Johanna Mickl-Leitner,ministro dell’interno austriaca. Eppure la chiusura dell’area Schengen segnerebbe drasticamente il destino di alcuni paesi,tra cui anche l’Italia. 

Senza Schengen l’Europa non ha futuro

ROMA – Sbaglia chi pensa che Schengen sia solo un trattato sulla libera circolazione delle persone all’interno dell’Unione Europea perché è molto di più.

Ue Schengen, attivare procedura controllo frontiere

AMSTERDAM – La maggioranza dei ministri dell’Interno dell’Ue, riuniti in un Consiglio informale oggi ad Amsterdam sotto la presidenza di turno olandese, ha chiesto alla Commissione europea di attivare le procedure previste dall’articolo 26 del Codice delle frontiere di Schengen, che permette, a certe condizioni, di prorogare dagli attuali sei mesi a due anni le […]

Ministri UE discutono gli accordi Schengen e la crisi migranti

AMSTERDAM  – La crisi dei rifugiati, con i conseguenti problemi per la tenuta del sistema di Schengen, e le persistenti difficoltà dell’Ue a gestire questa crisi con una vera e propria politica comune resta il tema più importante nell’agenda politica europea, e sarà, insieme alle questioni legate alla lotta al terrorismo islamista, al centro della […]

Per Russia e Cina i massacri in Siria possono continuare

Secondo i corrispondenti di Al-Arabya, sono 337 i morti e 1300 i feriti a Homs, teatro dell’ultimo massacro in Siria. Il bombardamento della città a 160 km a nord di Damasco è l’ultima delle atrocità commesse dell’esercito siriano per sedare le rivolte, che potranno continuare grazie al veto di Russia e Cina al Consiglio di […]

Per Russia e Cina i massacri in Siria possono continuare

Secondo i corrispondenti di Al-Arabya, sono 337 i morti e 1300 i feriti a Homs, teatro dell’ultimo massacro in Siria. Il bombardamento della città a 160 km a nord di Damasco è l’ultima delle atrocità commesse dell’esercito siriano per sedare le rivolte, che potranno continuare grazie al veto di Russia e Cina al Consiglio di […]

Per Russia e Cina i massacri in Siria possono continuare

Secondo i corrispondenti di Al-Arabya, sono 337 i morti e 1300 i feriti a Homs, teatro dell’ultimo massacro in Siria. Il bombardamento della città a 160 km a nord di Damasco è l’ultima delle atrocità commesse dell’esercito siriano per sedare le rivolte, che potranno continuare grazie al veto di Russia e Cina al Consiglio di […]