Il graphene, un supermateriale dalle mille possibilità

Il nanomateriale forse più noto, più studiato, più utilizzato è probabilmente il grafene.Per comprederne la specificità e l’originalitá basta pensare che con esso la distribuzione degli atomi costituenti perde una delle tradizionali 3 dimensioni delle molecole che rappresentiamo nello spazio: il grafene è un composto bidimensionale, si sviluppa cioè sul piano.

Parkinson: scoperta la proteina che causa la malattia

Sinapsina 3: è questo il nome della proteina che innescherebbe il danno cerebrale alla base della malattia di Parkinson. A scoprirlo è stato un team di ricercatori dell’Università degli Studi di Brescia, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia, l’Università di Padova e l’Università di Lund in Svezia.

NanoInnovation: a Roma si confrontano i massimi esponenti delle nanotecnologie

La terza edizione dall’11 al 14 settembre presso la sede della Facoltà di ingegneria Civile e Industriale di Sapienza Università di Roma  ROMA  – Oggi le nanotecnologie rappresentano per la scienza e la tecnologia una disciplina in forte crescita attraverso processi innovativi che stanno influenzando radicalmente la quotidianità della nostra esistenza.

Lo stress altera il DNA. Lo rivela uno studio della Sapienza

Un forte stress prolungato ci segna più a fondo di quanto non si pensi. A rivelarlo è un nuovo studio, coordinato dalla Sapienza di Roma, condotto sui topi. I ricercatori hanno così ‘fotografato’ l’attivazione di sequenze di Dna mobili in specifiche regioni del cervello.

Dalle cellule staminali un mini-cervello per curare le malattie neurologiche

Contiene tutti i tipi di cellule che compongono la corteccia umana, e, sotto il profilo biologico, e’ una sorta di cervello in miniatura ed e’ stato sviluppato in provetta. Si tratta di un organoide ed e’ il modello biologico piu’ simile ad un vero cervello umano, che sia mai stato realizzato finora.