Non riportateci indietro. Invece di sparare, sputiamogli addosso!

RAVENNA – Sono convinto – e non da oggi – che rispetto al crollo dell’impegno politico e sindacale di due intere generazioni la responsabilità sia da attribuire, oltre che ai mutati rapporti di forza; alla finanziarizzazione globale dell’economia e alla sconfitta subita in FIAT nel 1980, anche al clima di violenza che le organizzazioni terroristiche […]
Letta: “Berlusconi è una tassa, le sue dimissioni valgono cento punti di spread”
ROMA – “Sottoscrivo con tre anni di ritardo la lettera di Veronica Lario. Berlusconi è un uomo in delirio, chi gli sta accanto dovrebbe fare qualcosa, tirare le conseguenze”. E’ il vice segretario del Pd Enrico Letta a parlare con tale allarmismo del presidente del Consiglio, in un’intervista rilasciata a Il Messaggero.
Letta: “Berlusconi è una tassa, le sue dimissioni valgono cento punti di spread”
ROMA – “Sottoscrivo con tre anni di ritardo la lettera di Veronica Lario. Berlusconi è un uomo in delirio, chi gli sta accanto dovrebbe fare qualcosa, tirare le conseguenze”. E’ il vice segretario del Pd Enrico Letta a parlare con tale allarmismo del presidente del Consiglio, in un’intervista rilasciata a Il Messaggero.
Letta: “Berlusconi è una tassa, le sue dimissioni valgono cento punti di spread”
ROMA – “Sottoscrivo con tre anni di ritardo la lettera di Veronica Lario. Berlusconi è un uomo in delirio, chi gli sta accanto dovrebbe fare qualcosa, tirare le conseguenze”. E’ il vice segretario del Pd Enrico Letta a parlare con tale allarmismo del presidente del Consiglio, in un’intervista rilasciata a Il Messaggero.
Letta: “Berlusconi è una tassa, le sue dimissioni valgono cento punti di spread”
ROMA – “Sottoscrivo con tre anni di ritardo la lettera di Veronica Lario. Berlusconi è un uomo in delirio, chi gli sta accanto dovrebbe fare qualcosa, tirare le conseguenze”. E’ il vice segretario del Pd Enrico Letta a parlare con tale allarmismo del presidente del Consiglio, in un’intervista rilasciata a Il Messaggero.
Enrico Letta
“Le borse mondiali sono sotto pressione, ma chi perde di più è quella italiana e se in appena due settimane lo spread con i titoli tedeschi è più che raddoppiato, raggiungendo il livello spagnolo, è la dimostrazione che esiste un problema specifico italiano. Che è il governo Berlusconi e il dissidio incolmabile con Tremonti”
Enrico Letta
“Le borse mondiali sono sotto pressione, ma chi perde di più è quella italiana e se in appena due settimane lo spread con i titoli tedeschi è più che raddoppiato, raggiungendo il livello spagnolo, è la dimostrazione che esiste un problema specifico italiano. Che è il governo Berlusconi e il dissidio incolmabile con Tremonti”
Enrico Letta
“Le borse mondiali sono sotto pressione, ma chi perde di più è quella italiana e se in appena due settimane lo spread con i titoli tedeschi è più che raddoppiato, raggiungendo il livello spagnolo, è la dimostrazione che esiste un problema specifico italiano. Che è il governo Berlusconi e il dissidio incolmabile con Tremonti”
Enrico Letta
“Le borse mondiali sono sotto pressione, ma chi perde di più è quella italiana e se in appena due settimane lo spread con i titoli tedeschi è più che raddoppiato, raggiungendo il livello spagnolo, è la dimostrazione che esiste un problema specifico italiano. Che è il governo Berlusconi e il dissidio incolmabile con Tremonti”
Enrico Letta
“È venuto il momento che per il bane del Paese Alfano e Maroni facciano un passo avanti rispetto all’immobilismo di Berlusconi e Bossi che vogliono solo sopravvivere”
