Palermo. Truffa all’Inps per 2 milioni di euro. 5 in manette
PALERMO – Una truffa all’Inps da due milioni di euro è stata scoperta dai carabinieri di Palermo che hanno arrestato 5 persone e ne hanno denunciate altre 7.
Truffe. Indagato ex ad Barclays Bank
ROMA – L’ex amministratore delegato di Barclays Bank Italia, Vittorio Maria De Stasio è indagato dai magistrati di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta Energopoli su una presunta truffa da 15 milioni di euro ai danni dell’Ue.
Truffe. Indagato ex ad Barclays Bank
ROMA – L’ex amministratore delegato di Barclays Bank Italia, Vittorio Maria De Stasio è indagato dai magistrati di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta Energopoli su una presunta truffa da 15 milioni di euro ai danni dell’Ue.
Truffe. Indagato ex ad Barclays Bank
ROMA – L’ex amministratore delegato di Barclays Bank Italia, Vittorio Maria De Stasio è indagato dai magistrati di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta Energopoli su una presunta truffa da 15 milioni di euro ai danni dell’Ue.
Truffe. Indagato ex ad Barclays Bank
ROMA – L’ex amministratore delegato di Barclays Bank Italia, Vittorio Maria De Stasio è indagato dai magistrati di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta Energopoli su una presunta truffa da 15 milioni di euro ai danni dell’Ue.
Truffe assicurazioni. Arrestati 6 avvocati
ROMA – In Puglia, dieci persone sono state poste agli arresti domiciliari per una maxitruffa alle assicurazioni.
Truffe assicurazioni. Arrestati 6 avvocati
ROMA – In Puglia, dieci persone sono state poste agli arresti domiciliari per una maxitruffa alle assicurazioni.
Truffe assicurazioni. Arrestati 6 avvocati
ROMA – In Puglia, dieci persone sono state poste agli arresti domiciliari per una maxitruffa alle assicurazioni.
Truffe assicurazioni. Arrestati 6 avvocati
ROMA – In Puglia, dieci persone sono state poste agli arresti domiciliari per una maxitruffa alle assicurazioni.
Truffa di 6 milioni di euro al servizio sanitario su bombole di ossigeno. 47 indagati
BARI – Medici specialisti pneumologi, infermieri e tecnici addetti ai reparti, mediante rapporti consolidati nel tempo, segnalavano sistematicamente alle ditte operanti nel campo dei gas medicali i pazienti in dimissione dagli ospedali ricevendone in cambio utilità a danno del Servizio sanitario nazionale.
