Continua la crisi in Ucraina. L’aeroporto chiude a Donetsk. Ancora vittime

ROMA – Kiev sta mostrandoci una sconvolgente pagina del libro dell’Europa dell’Est. Sono stati temporaneamente sospesi i voli all’aeroporto di Donetsk a causa dei violenti attacchi subiti dall’omonima città.
Ucraina. Nuovi scontri con i filorussi, i nazionalisti urlano ‘Gloria all’Ucraina’

ROMA – Si intensificanoi combattimenti nell’est dell’Ucrainae la Russia ha avvertito che, se non si ferma l’escalation, il conflitto “minaccerà” la pace in tutta Europa. Il presidente dell’Osce, Didier Burkhalter, è atteso a Mosca mercoledì, ma gli sforzi diplomatici rischiano di essere superati dal precipitare degli eventi sul terreno.
Ucraina. Il rogo di Odessa aumenta il rischio spionaggio

ROMA – Dopo i forti scontri tra filorussi e filoucraini, il rogo ad Odessa del 2 maggio e la conseguente morte di oltre 40 persone le implicazioni sono state molteplici. Nella giornata di ieri la polizia ha arrestato 172 individui, molti dei quali, stando alle dichiarazioni del ministero degli interni ucraino, sono stati già rilasciati.
Odessa. La UE chiede inchiesta indipendente
BRUXELLES – L’Ue chiede che sulla strage di Odessa venga svolta “un’inchiesta indipendente per assicurare alla giustizia i responsabili di questi atti criminali”. Così in una nota l’Alto rappresentante Ue per la politica estera Catherine Ashton.
Ucraina. Operatori Osce liberati

ROMA – Gli osservatori militari dell’Osce, trattenuti da un gruppo di separatisti filorussi a Slaviansk, sono stati liberati quest’oggi. Lo ha reso noto l’inviato russo Vladimir Lukin. «Tutte le 12 persone che figuravano nel mio elenco sono state liberate», ha affermato Loukine.
Ucraina alle armi. Morti e feriti a Sloviansk e Odessa

ROMA – E’ di 4 morti e 15 feriti il bilancio degli scontri fra attivisti filo-russi e sostenitori dell’unità dell’Ucraina, avvenuti nella città portuale di Odessa, in Crimea. Le violenze sono scoppiate davanti al quartier generale dell’amministrazione regionale. L’edificio è stato dato alle fiamme.
Ucraina, segnali distensivi. La Russia ritira le truppe al confine

MOSCA – Arriva un primo segnale distensivo dall’Ucraina. Infatti, le truppe russe si sono ritirate dal confine e di conseguenza diminuiscono anche le possibilità di uno scontro armato. Lo ha riferito il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu nel corso di una telefonata con l’omologo Usa, Chuck Hagel.
Ucraina. Negoziatori dell’Osce per liberare gli otto osservatori rapiti

ROMA – Sale la tensione nell’est dell’Ucraina, anche se gli otto osservatori dell’Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa), rapiti venerdì scorso dai militanti filorussi, hanno comunicato durante l’incontro con la stampa, voluto dal sindaco di Slovyansk, Vyacheslav Ponomaryov, che stanno bene e che non sono prigionieri politici ma solo ospiti del sindaco.
Ucraina. Rilasciato un osservatore Osce
KIEV – Uno degli osservatori Osce rapiti nell’est dell’Ucraina è stato rilasciato. La portavoce delle milizie filorusse a Sloviansk ha spiegato che l’uomo, uno svedese, soffre di una leggera forma di diabete.
Ucraina. Oggi a Slavyansk membri Osce per cercare di liberare i rapiti
VIENNA – L’Osce (l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) ha confermato che una sua delegazione sta raggiungendo Slavyansk, nell’est dell’Ucraina, per cercare di ottenere la liberazione degli osservatori trattenuti dai separatisti filo-russi. Il team, ha spiegato una portavoce, dovrebbe arrivare nella città proprio oggi.
