Marchini contro i matrimoni gay. Cirinnà, “omofobia”

ROMA – Mentre il governo pone la fiducia sulle Unioni Civili e le opposizioni insorgono, arriva l’intervento del candidato del centro destra Alfio Marchini: “Non ho nulla contro il riconoscimento dei diritti civili, ma non è compito del sindaco fare queste cose per cui non celebrerò unioni gay se dovessi vincere le elezioni”.

Unioni civili. Il governo pone la questione fiducia

ROMA – Il governo, per bocca della ministra per le Riforme e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, ha posto la questione di fiducia sull”articolo unico del progetto di legge sulle unioni civili, in discussione nell”Aula della Camera.  

Le unioni civili e una domenica d’inverno

ROMA – “Sembra che abbia governato il PDL” ha asserito un soddisfatto Angelino Alfano a commento dei due anni di governo Renzi, e a noi vien voglia di rassicurarlo: caro Angelino, ha governato il PDL, anzi il Forza Italicum.

Unioni civili, si sta perdendo un’occasione

ROMA – Dobbiamo registrare, con grande disappunto, come si stia perdendo l’occasione di adeguarsi agli standards europei in materia di diritti civili,  sacrificati  ancora una volta sull’altare di logiche di parte e giochi di palazzo che poco davvero hanno a che fare con l’interesse dei cittadini.

Unioni civili. La tana dei configli

ROMA – Ci mancava solo la Crusca col suo comunicato numero cinque – pure l’accademia dei linguisti comunica coi comunicati, manco fossero brigatisti vecchia maniera – sul tormentoso percorso dello stepchild adoption, chiedendo che si sostituisca con l’italico adozione del configlio. 

Unioni civili. Crescono i single, colpa del costo della vita

ROMA – Quasi una famiglia su tre in Italia è composta da un unico componente (31%) per un totale di 7,7 milioni di persone, con un aumento record del 41 % in dieci anni. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell’ultimo censimento Istat sulla popolazione e famiglie in Italia, in occasione di […]

Il Ddl Cirinnà supera il primo voto in senato

ROMA – L’aula ha respinto la richiesta di non procedere all’esame del testo del ddl Cirinnà. Hanno votato contro 195 senatori, a favore 101, un astenuto. La votazione si è svolta con voto palese. Le votazioni sul testo cominceranno martedì 16 febbraio. Oggi in senato si discuterà ancora sugli emendamenti.