New York. Fermati 700 manifestanti. Indignati in piazza

NEW YORK – Circa 700 manifestanti del movimento ‘Occupy Wall Street’ sono stati fermati a New York per aver bloccato per alcune ore il ponte di Brooklyn. I disordini hanno avuto origine quando i manifestanti hanno iniziato a marciare lungo la carreggiata del ponte, abbandonando i marciapiedi laterali, bloccando così il traffico automobilistico.

New York. Fermati 700 manifestanti. Indignati in piazza

NEW YORK – Circa 700 manifestanti del movimento ‘Occupy Wall Street’ sono stati fermati a New York per aver bloccato per alcune ore il ponte di Brooklyn. I disordini hanno avuto origine quando i manifestanti hanno iniziato a marciare lungo la carreggiata del ponte, abbandonando i marciapiedi laterali, bloccando così il traffico automobilistico.

New York. Fermati 700 manifestanti. Indignati in piazza

NEW YORK – Circa 700 manifestanti del movimento ‘Occupy Wall Street’ sono stati fermati a New York per aver bloccato per alcune ore il ponte di Brooklyn. I disordini hanno avuto origine quando i manifestanti hanno iniziato a marciare lungo la carreggiata del ponte, abbandonando i marciapiedi laterali, bloccando così il traffico automobilistico.

Metastasi politica. E gli “indignati” crescono a vista d’occhio

ROMA – Il copione non cambia di una virgola. Berlusconi non va in Aula, Bossi tratta da “somari” coloro i quali espongono il tricolore, e il Pd si rifugia nei seminari per trovare l’ispirazione politica che gli consenta una spallata decisiva per “buttar” giù questo governo.    Come dire: “Niente di nuovo sul fronte italiano!” 

Metastasi politica. E gli “indignati” crescono a vista d’occhio

ROMA – Il copione non cambia di una virgola. Berlusconi non va in Aula, Bossi tratta da “somari” coloro i quali espongono il tricolore, e il Pd si rifugia nei seminari per trovare l’ispirazione politica che gli consenta una spallata decisiva per “buttar” giù questo governo.    Come dire: “Niente di nuovo sul fronte italiano!” 

Metastasi politica. E gli “indignati” crescono a vista d’occhio

ROMA – Il copione non cambia di una virgola. Berlusconi non va in Aula, Bossi tratta da “somari” coloro i quali espongono il tricolore, e il Pd si rifugia nei seminari per trovare l’ispirazione politica che gli consenta una spallata decisiva per “buttar” giù questo governo.    Come dire: “Niente di nuovo sul fronte italiano!” 

Metastasi politica. E gli “indignati” crescono a vista d’occhio

ROMA – Il copione non cambia di una virgola. Berlusconi non va in Aula, Bossi tratta da “somari” coloro i quali espongono il tricolore, e il Pd si rifugia nei seminari per trovare l’ispirazione politica che gli consenta una spallata decisiva per “buttar” giù questo governo.    Come dire: “Niente di nuovo sul fronte italiano!” 

Parte “Piazza pulita”. Oggi corteo e assemblea a Roma

ROMA – “Ci siamo, la manovra è passata in Senato e, in barba a tutte le promesse fatte, toccherà solo in minima parte i privilegi della casta, non si curerà della corruzione e non cercherà di prendere  provvedimenti sull’evasione fiscale” . E’ quanto ricorda Gianfranco Mascia, uno dei promotori della mobilitazione romana.

Parte “Piazza pulita”. Oggi corteo e assemblea a Roma

ROMA – “Ci siamo, la manovra è passata in Senato e, in barba a tutte le promesse fatte, toccherà solo in minima parte i privilegi della casta, non si curerà della corruzione e non cercherà di prendere  provvedimenti sull’evasione fiscale” . E’ quanto ricorda Gianfranco Mascia, uno dei promotori della mobilitazione romana.

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ROMA – “Ci siamo, la manovra è passata in Senato e, in barba a tutte le promesse fatte, toccherà solo in minima parte i privilegi della casta, non si curerà della corruzione e non cercherà di prendere  provvedimenti sull’evasione fiscale” . E’ quanto ricorda Gianfranco Mascia, uno dei promotori della mobilitazione romana.