Giovedì, 16 Maggio 2013 22:28

Pink Butterfly. Le pagaie rosa in prima linea per sconfiggere il cancro al seno

Scritto da
Rate this item
(7 votes)

ROMA - Il cancro al seno è subdolo... é un’esperienza devastante, destabilizzante che abbina la paura di morire al dover imparare a convivere con mutilazioni che ti lacerano il fisico e ti colpiscono subdolamente nella tua sfera emotiva più intima e femminile.

Anche quando pensi di averlo domato con chemio, radio e terapie ormonali, ti lascia addosso la cosa peggiore...la paura. Non ti lascia e continui a vivere in un grigio pallore che ti spegne. Poi un giorno incontro loro, le Pagaie Rosa, una squadra di donne operate che sfidano la vita e combattano il cancro a colpi di pagaia. Le riconosci dai  sorrisi, emozioni, vivacità, un po’ di follia e forse anche di esibizionismo.  Sono donne come me, hanno vissuto la mia stessa esperienza e ora sono vive. Fanno progetti, programmano viaggi, partecipano a gare e manifestazioni sportive in 20 su Dragon Boat, lunghe canoe dalla testa e coda di drago. Si sono aperte e rimesse in gioco completamente e si sono avventurate in un mondo che non avrebbero mai conosciuto se non avessero avuto una diagnosi di cancro al seno. Resistere a questo richiamo è difficile, se ce l’hanno fatta loro allora anche io posso e devo provare. Anche io posso uscire da questo tunnel buio e compresso ed entrare nel rosa. E come? Imparando a pagaiare! …e da quel momento è iniziata la mia fantastica avventura.
Sono passati ormai dieci anni da quando è nata a Roma la prima squadra di donne pagaiatrici, le Pink Butterfly, e dopo loro, grazie alla tenacia e caparbietà di queste splendide donne, l'Italia ha iniziato a colorarsi di rosa.

L'11 maggio, a Castel Gandolfo abbiamo festeggiato il loro decennale.
Guardo il cielo ...non c’è tanto sole, ma splenderà. Guardo il lago..... è un po’ mosso, ma si calmerà!
Da tutta Italia arrivano al centro FICK le amiche e la nostra macchia rosa diventa sempre più grande. I sorrisi si moltiplicano e sono più forti del sole che non si decide a uscire in questa giornata incerta, gli abbracci e i ciao sono tanti, non riesco a smettere. Roma, Latina, Empoli, Firenze, Milano, Pavia, Bergamo, Torino, Venezia, Mestre, Jesolo-Cavallino, Cagliari e le nostre ospiti speciali da Bribie Islands Australia. Messaggi di auguri sono arrivati da Chioggia, da Pisa e da Catania.
 Si respira aria di festa, tante le compagne di avventura e di pagaia che riempiono il prato e illuminano la giornata.
Il lago sembra arrabbiato, ma una volta in barca ci sentiamo accolte e scivoliamo sulle sue acque increspate al ritmo dei tamburi. Il battello pieno di gente ci segue da vicino: ci applaudono, ci sorridono, ci fotografano. Una telecamera punta sui  dragon boat, è Rai Sport 1 e segue da vicino le nostre gare e i nostri giri in acqua.
E’ incredibile vedere quanti medici hanno accettato il nostro invito, sono venuti senologi, chirurghi, oncologi, chirurghi plastici e fisioterapisti dell’IFO Istituto Regina Elena, del Gemelli e del Campus Bio Medico di Roma.  Se ne vanno in giro in mezzo alla nostra macchia rosa curiosi e stupiti dalla nostra energia, dalla nostra voglia di vita. Sono abituati a vedere donne sofferenti e impaurite e oggi ci scoprono forti e combattive. Il Prof. Masetti, direttore del dipartimento di chirurgia senologica del Policlinico Gemelli e Presidente della Susan Komen Italia, è il nostro sostenitore più grande.
Rappresentanti di tutte le istituzioni sono presenti: la Presidente della Consulta Femminile per le Pari Opportunità della Regione Lazio Donatina Persichetti, il sindaco Milvia Monachesi e l’assessore Giacomo Moianetti del comune di Castel Gandolfo, il Presidente del Coni Lazio Riccardo Viola e Gennaro Cirillo Presidente del Coni Lazio della FICK. Campioni olimpici come Daniele Scarpa, Antonio Scaduto e Andrea Facchin. Indossano la nostra maglietta rosa e si fanno fotografare con noi. Sempre al nostro fianco la campionessa paralimpica Sandra Truccolo.
Oggi si realizza un sogno: a festeggiare con noi 10 anni ci sono i medici che in questi anni abbiamo convinto che questo sport ci fa stare bene, i rappresentanti delle istituzioni e del mondo dello sport che ci hanno ascoltato e sostenuto. Sono qui perché credono in noi e nel nostro progetto di vita e vedono con i loro occhi quanta energia positiva abbiamo grazie alle nostre pagaie rosa.
10 anni di avventure, di viaggi, di incontri, di amicizie sempre vive e milioni di pagaiate in tutte le acque dal Nord al Sud dell’Italia e ancora ne abbiamo da fare.
Durante la cerimonia dei fiori le lacrime si mescolano ai sorrisi, l’adrenalina sfuma nella tristezza e anche nella rabbia. E’ l’unico momento in cui vedete la nostra sofferenza per la malattia e per le amiche che ci hanno lasciato. Il messaggio arriva diretto e forte quando lanciati in aria i fiori con un grido di liberazione riprendiamo in mano le pagaie come abbiamo ripreso in mano le nostre vite, con energia e voglia di vita e con il sorriso di chi ha vinto la paura.
Guardando le mie compagne e tutte le amiche che erano con noi mi sono sentita felice e orgogliosa di aver dato il nostro contributo alla diffusione del messaggio. Insieme siamo una forza e possiamo cambiare la vita di tante donne così come sono cambiate le nostre vite grazie al Dragon Boat.
Se anche una sola donna ritroverà il sorriso grazie a noi.....ne sarà valsa la pena.
Ci alleniamo tutti i sabati al lago di Castel Gandolfo......e aspettiamo chi lo desidera a braccia aperte!!!
www.pagaierosa.org

Last modified on Giovedì, 16 Maggio 2013 22:36

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

"Le parole ribelli" di Susi Ciolella. Recensione

Strofe precise che pesano come pietre ma che trasudano di grande umanità. Sono quelle di Susi Ciolella che esce con il suo secondo libro di poesie, dal titolo “Le parole ribelli”...

Sara De Leonardis - avatar Sara De Leonardis

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]